CAFC S.p.A. avvia un intervento di miglioramento del servizio idrico che interesserà, a partire dall’11 maggio 2026, undici comuni delle Valli del Natisone. L’obiettivo è potenziare ulteriormente la qualità e la sicurezza dell’acqua potabile attraverso l’introduzione progressiva di un nuovo sistema di disinfezione.
L’operazione si inserisce nel percorso di aggiornamento continuo delle infrastrutture del Servizio Idrico Integrato e prevede l’utilizzo di una tecnologia già consolidata a livello nazionale ed europeo. L’acqua distribuita, precisano dal gestore, resta pienamente potabile e conforme ai requisiti di legge.
I comuni coinvolti
L’intervento riguarderà, come detto, undici territori, ossia i Comuni di Attimis, Drenchia, Faedis, Grimacco, Nimis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo, Savogna, Stregna e Torreano, tutti situati nell’area delle Valli del Natisone.
Una tecnologia già utilizzata in Europa
Il nuovo sistema di disinfezione si basa sull’impiego della monoclorammina, una soluzione già ampiamente utilizzata in Italia e in diversi Paesi europei per la gestione delle reti idriche. Rispetto ai metodi tradizionali a base di cloro libero, questa tecnologia consente una maggiore stabilità del disinfettante lungo l’intera rete di distribuzione, mantenendo più a lungo la sua efficacia anche nei tratti più estesi o nei casi in cui l’acqua permane per più tempo nelle condotte.
Acqua sempre potabile e controllata
CAFC sottolinea che l’acqua erogata nelle Valli del Natisone è naturalmente potabile alla fonte e rispetta pienamente i parametri previsti dalla normativa vigente, in particolare dal Decreto Legislativo 18/2023 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano. L’introduzione del nuovo sistema rappresenta quindi un miglioramento tecnologico del processo di disinfezione, non una modifica della qualità di partenza dell’acqua.
L’avvio del nuovo sistema avverrà in modo graduale, con un monitoraggio continuo della qualità dell’acqua nelle 24 ore e controlli analitici costanti lungo la rete. Il processo sarà inoltre coordinato con le autorità sanitarie competenti, per garantire la massima trasparenza e sicurezza in tutte le fasi di transizione.
Possibili variazioni percepite dai cittadini
Nelle prime settimane dall’attivazione, alcuni utenti potrebbero percepire lievi variazioni nell’odore dell’acqua. Si tratta di un effetto temporaneo e previsto nella fase di assestamento del sistema, che non incide in alcun modo sulla potabilità dell’acqua. CAFC precisa che tali variazioni sono normali in contesti in cui viene introdotta questa tecnologia e tendono a ridursi progressivamente con la stabilizzazione del sistema.
Informazioni e contatti
Per eventuali informazioni o segnalazioni, i cittadini possono contattare il Servizio Clienti CAFC al numero verde 800 713 711, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30, oppure consultare il sito www.cafcspa.com. Per emergenze e guasti è disponibile il numero 800 903 939, attivo 24 ore su 24.
