Il raduno di auto d’epoca diventa un viaggio nella memoria del Friuli ferito e poi rinato dopo il terremoto del 1976. Da Artegna a Gemona, passando per Venzone, Alesso, Trasaghis, Osoppo e Buja, la manifestazione “Memorial 50° del Terremoto” attraversa alcuni dei luoghi simbolo del sisma e della ricostruzione, unendo la passione per i motori storici al ricordo di una pagina che ha segnato profondamente il territorio. Un’iniziativa dal valore non solo commemorativo, ma anche solidale: l’intero ricavato sarà infatti devoluto a un’associazione benefica locale.
Il raduno nei comuni del cratere
“Il raduno d’auto d’epoca ‘Memorial 50° del Terremoto’ è un’occasione per attraversare i comuni del cratere del ’76, da Artegna per Gemona, Venzone, Alesso, Trasaghis, Osoppo e Buja, rendendo un sentito omaggio alla memoria e alla rinascita del nostro territorio a cinquant’anni dal sisma”,ha commentato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, partecipando in piazza Marnico alla partenza della manifestazione assieme al sindaco di Artegna, Alessandro Marangoni, e all’organizzatore Marco Facini, con i rappresentanti della Pro Artegna.
“Desidero ringraziare gli appassionati di auto d’epoca per aver voluto promuovere questo speciale tributo attraverso un percorso della memoria che unisce sapientemente la passione motoristica alla solidarietà, dato che l’intero ricavato dell’evento sarà devoluto a un’associazione benefica locale”.
Le tappe del percorso della memoria
Il programma del raduno prevede tappe nei luoghi simbolo della ricostruzione, includendo visite al duomo di Gemona e al centro storico di Venzone, oltre al passaggio per Alesso, Trasaghis e Buja, con una sosta prevista anche al forte di Osoppo.
