La passione per le due ruote fino all’ultimo giro: chi era Tiberio Gatti

Una lunga passione per le due ruote e per il fuoristrada, coltivata per tutta la vita. È morto a 70 anni Tiberio Gatti, colto da un malore mentre si trovava in sella alla sua moto sulla pista da motocross del Las Vegas Park di Aquileia.

Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di giovedì 5 marzo, mentre l’uomo stava girando sulla pista di via Beligna. Secondo quanto ricostruito, Gatti stava effettuando alcuni giri di allenamento con la sua moto da enduro quando, all’improvviso, è stato colto da un malore ed è caduto a terra.

Chi si trovava con lui ha immediatamente dato l’allarme. In pochi minuti sono intervenuti i soccorritori inviati dalla Sores, la Sala operativa regionale emergenza sanitaria, insieme all’elisoccorso e alla polizia locale di Aquileia.

I tentativi di rianimazione durati oltre un’ora

Il personale sanitario ha tentato a lungo di salvare la vita al motociclista. Le manovre di rianimazione sono proseguite per oltre un’ora, utilizzando anche il defibrillatore portatile. Nonostante tutti gli sforzi, però, per Gatti non c’è stato nulla da fare. Il settantenne è morto sul posto, davanti agli occhi degli amici presenti sulla pista.

Una vita tra lavoro e passione per le moto

Nato a Trieste e residente a Udine, nel quartiere Aurora, Gatti era molto conosciuto nell’ambiente delle due ruote. Pensionato, aveva lavorato per molti anni alla Banca del Friuli, senza mai abbandonare la sua grande passione per moto e sport all’aria aperta.

Era infatti uno dei volti più attivi del Moto Club Trieste, con cui collaborava da tempo. Tra il 2020 e il 2024 aveva anche ricoperto il ruolo di consigliere del sodalizio, partecipando alle attività del club e alle iniziative legate all’educazione stradale. Grande appassionato di fuoristrada, seguiva in particolare le discipline del motorally e del motocross, continuando a frequentare le piste anche dopo la pensione.

Il cordoglio del mondo motociclistico

La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente il mondo del motociclismo. La Federazione Motociclistica Italiana ha espresso cordoglio alla famiglia per la perdita. Il presidente Giovanni Copioli, a nome della federazione, ha rivolto le condoglianze ai familiari di Gatti e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato nel corso della sua lunga attività nel mondo delle due ruote.