Violento nubifragio nel primo pomeriggio: allagamenti a Bibione.
Un violento temporale ha colpito Bibione nel primo pomeriggio di oggi, 25 agosto, provocando allagamenti in diverse zone della località balneare. Il nubifragio si è abbattuto attorno alle 14 e in pochi minuti una grande quantità d’acqua ha invaso strade, abitazioni e attività commerciali.
Tra le situazioni più critiche quella segnalata in via della Vega, nei pressi della chiesa parrocchiale, ma disagi e allagamenti hanno interessato anche numerose strade del centro e delle zone commerciali. In alcuni punti l’acqua avrebbe raggiunto circa mezzo metro di altezza, rendendo difficoltosa la circolazione e mettendo in difficoltà residenti e turisti.
Acqua nei negozi e primi danni
Particolarmente pesanti le conseguenze per alcune attività commerciali, dove l’acqua è riuscita a superare gli ingressi e ad arrivare all’interno dei locali. Diversi esercenti si sono trovati così, nel pieno del pomeriggio, a cercare di liberare negozi e vetrine dall’acqua e a verificare gli eventuali danni provocati dall’allagamento.
Il temporale ha trasformato rapidamente alcune vie in veri e propri corsi d’acqua, con carreggiate sommerse e automobilisti costretti a procedere con estrema cautela.
Torna il problema degli allagamenti a Bibione
L’episodio riaccende però anche una questione che da tempo preoccupa cittadini e commercianti. Gli allagamenti in occasione delle precipitazioni più intense si sono infatti verificati più volte negli ultimi anni, alimentando le richieste di interventi strutturali sulla rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.
Dopo l’ennesimo nubifragio torna quindi a crescere il malcontento tra gli operatori della località, che chiedono soluzioni capaci di limitare gli effetti delle precipitazioni sempre più violente.
A pesare sul dibattito anche il tema delle risorse necessarie per gli interventi di messa in sicurezza idraulica. Dopo precedenti episodi di allagamento era già emersa la questione della disponibilità di finanziamenti specifici per Bibione. Un problema che, dopo quanto accaduto oggi, è destinato a tornare al centro del confronto tra territorio e istituzioni.

