Da Fiume Veneto a Hude, il gemellaggio apre nuove opportunità per giovani e territorio

Il gemellaggio tra Fiume Veneto e Hude, in Germania, guarda oltre i tradizionali rapporti istituzionali e punta a trasformarsi sempre più in uno strumento per creare opportunità dedicate ai giovani, alle scuole, alle associazioni e alle realtà economiche del territorio.

È quanto emerge dalla trasferta nella cittadina tedesca dell’assessore alle Politiche di sviluppo economico del Comune di Fiume Veneto Michele Cieol e del consigliere comunale Stefano Mutton, ospiti dell’amministrazione di Hude, legata al Comune friulano da un gemellaggio che dura ormai da 24 anni.

Il consueto incontro annuale tra le due amministrazioni è servito a fare il punto sui progetti realizzati nell’ultimo anno e, soprattutto, a mettere sul tavolo nuove iniziative da sviluppare nei prossimi mesi, dagli scambi scolastici alle collaborazioni europee, fino alla possibile partecipazione di Agriflumen a uno dei principali appuntamenti fieristici agricoli della Germania settentrionale.

“Il gemellaggio con Hude ha valore perché genera occasioni reali – ha spiegato Cieol –. Nel 2025 abbiamo visto ragazzi, famiglie, scuole e associazioni coinvolti in esperienze concrete. Ora il compito delle amministrazioni è dare continuità a questo lavoro e aprire nuove possibilità, anche sul piano economico e promozionale”.

Gli scambi tra gli studenti al centro del gemellaggio

Uno dei progetti più importanti riguarda proprio i ragazzi delle classi seconde delle scuole medie, coinvolti in un reciproco scambio che prevede una settimana trascorsa in Germania e una in Italia. “È un’esperienza che resta – ha sottolineato l’assessore –. Vivere una scuola diversa, entrare in una famiglia, usare le lingue nella vita quotidiana e confrontarsi con un’altra comunità significa avere una grande opportunità di crescita”.

L’obiettivo dell’amministrazione è quindi quello di non limitarsi a custodire un rapporto nato quasi un quarto di secolo fa, ma di utilizzarlo come strumento concreto di apertura europea, capace di mettere in contatto nuove generazioni, associazioni e realtà locali.

Durante il meeting sono state analizzate le iniziative già portate avanti e quelle che potranno essere confermate o rafforzate, con l’intento di creare ricadute culturali, educative ed economiche anche per la comunità fiumana.

Agriflumen potrebbe arrivare alla grande fiera agricola di Hude

La delegazione di Fiume Veneto ha partecipato anche all’inaugurazione di LandTageNord, la grande fiera agricola organizzata a Hude da 22 anni e considerata il principale appuntamento del settore in Bassa Sassonia. I numeri raccontano le dimensioni della manifestazione: 130 mila metri quadrati di area espositiva, circa 70 mila visitatori e 600 espositori.

Proprio durante la visita Cieol ha avviato i primi contatti con gli organizzatori per valutare la possibilità di portare, in una delle prossime edizioni, uno stand del Comune di Fiume Veneto dedicato ad Agriflumen. “Sarebbe una bella opportunità per il nostro territorio – ha dichiarato –. Portare Agriflumen a LandTageNord significherebbe far conoscere la nostra cultura rurale, le aziende locali e il lavoro di tante realtà che tengono vivo il legame tra agricoltura, comunità e identità”.

Una presenza alla fiera tedesca potrebbe quindi diventare anche una vetrina internazionale per le imprese e le produzioni del territorio fiumano, rafforzando la componente economica e promozionale del gemellaggio. Nel corso della trasferta Cieol e Mutton hanno raggiunto anche la vicina Oldenburg, dove hanno incontrato alcuni cittadini originari di Fiume Veneto trasferitisi da molti anni in Germania. “È stato un gesto semplice, ma importante – ha aggiunto Cieol –. Chi è partito da Fiume Veneto e ha costruito altrove la propria vita resta parte della nostra comunità”.

L’assessore ha infine ringraziato il sindaco di Hude Jörg Skatulla, l’amministrazione comunale tedesca, le persone che hanno accolto la delegazione e quanti, negli anni, hanno contribuito alla nascita e alla crescita del gemellaggio.

All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti dei Comuni di Arnage, in Francia, Kröpelin, in Germania, e Nowe Miasto, in Polonia. Pur non essendo direttamente gemellati con Fiume Veneto, i diversi Comuni hanno intensificato negli ultimi anni i rapporti e le occasioni di confronto, creando una rete informale di collaborazione che potrebbe aprire la strada a nuovi progetti culturali, scolastici ed economici su scala europea.