Meeting di Brugnera, record e grande spettacolo per nella 22esima edizione

Giada Carmassi non ha tradito le attese a Brugnera, confermandosi una delle protagoniste assolute della 22esima edizione del Meeting su pista Regione Friuli Venezia Giulia – Ospiti di gente unica. L’azzurra dell’Esercito ha dominato i 100 metri ostacoli, fermando il cronometro a 13”15 ed eguagliando il record della manifestazione che lei stessa aveva stabilito nel 2023.

Una prestazione di rilievo, resa ancora più significativa dal vento contrario di 1,4 metri al secondo, che conferma l’ottimo momento attraversato dall’atleta friulana. Soltanto pochi giorni prima, a Lignano Sabbiadoro, Carmassi aveva infatti migliorato il proprio primato personale, correndo in 12”90.

Il risultato ottenuto sulla pista di Brugnera rappresenta un segnale incoraggiante in vista dei Campionati Italiani di Firenze, in programma il 25 e 26 luglio. Per Carmassi si tratta inoltre della quarta vittoria in terra pordenonese. Alle sue spalle ha concluso la sudafricana Megan Nieman, staccata di circa mezzo secondo, mentre il terzo posto è andato a Emma Biason, portacolori della società organizzatrice Atletica Brugnera Friulintagli, con il tempo di 14”24.

Veronika Drljacic riscrive il record dei 400 metri

Se nei 100 ostacoli il primato è stato eguagliato, nei 400 metri femminili il record del meeting è invece caduto. A firmare la nuova migliore prestazione della manifestazione è stata la croata Veronika Drljacic, dell’AK Zagreb, capace di imporsi in 52”11.

Drljacic ha migliorato di 47 centesimi il tempo realizzato nella precedente edizione, conquistando la terza vittoria consecutiva a Brugnera. Più distante la portacolori dell’Atletica Brugnera Asmaa Marwa Hadik, che ha concluso la gara in 56”04.

La serata ha fatto registrare numerose vittorie straniere, in particolare da parte degli atleti provenienti dalla vicina Slovenia. Negli 800 metri maschili, Benjamin Lakoseljac dell’AD Novo Aurora ha chiuso in un ottimo 1’47”59, mancando per appena tre centesimi il record del meeting.

Successo sloveno anche nei 100 metri femminili, dove Sara Mia Belic, dell’AAB Slovan, ha vinto in 12”04, nonostante un vento contrario di 0,5 metri al secondo. Nei 1500 metri femminili, invece, si è imposta Lea Holer dell’AD Zak con il tempo di 4’24”31.

Uchem vince i 100 metri, Bamoussa protagonista nelle siepi

Nei 100 metri maschili, gara priva dell’atteso junior Edwin Fermin Galvan, la vittoria è andata a Chris Favour Uchem, dell’Atletica Brugnera Friulintagli, che ha tagliato il traguardo in 10”70, con vento quasi assente durante la finale.

Nei 110 metri ostacoli si è imposto Filippo Virdis, della Fratellanza 1874, con il tempo di 14”35 e vento contrario di 0,7 metri al secondo. Applausi anche per l’intramontabile Abdoullah Bamoussa, dell’Atletica San Biagio, protagonista nei 3000 metri siepi con una prova chiusa in 8’49”06.

A concludere il programma è stata la sfida sui 5000 metri, caratterizzata da una forte presenza di atleti africani e da una nutrita pattuglia kenyana. A sorprendere tutti è stato però il burundese Thierry Irakoze, dell’Atletica Milone Siracusa, vincitore in 14’14”13 davanti al kenyano Raymond Cheruiyot, staccato di oltre due secondi.

Il prossimo appuntamento è il Giro Podistico di Pordenone

La calda serata friulana ha dunque regalato risultati di buon livello e indicazioni importanti in vista dei prossimi Campionati Italiani. Per l’Atletica Brugnera Friulintagli, organizzatrice della manifestazione, si tratta di un’altra edizione riuscita di uno degli appuntamenti più importanti del calendario regionale su pista.

La società è già al lavoro per il prossimo grande evento: il Giro Podistico di Pordenone, che tornerà ad animare le strade del capoluogo il 13 settembre.