Festa dei Funghi e dell’Ambiente, Budoia celebra i sapori del bosco

Funghi, ambiente, sapori del territorio, escursioni, cultura e musica. Venerdì 11 settembre si alza il sipario sulla 57ª Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia, uno degli appuntamenti più attesi della pedemontana pordenonese. Organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Budoia, la manifestazione animerà il paese per due fine settimana consecutivi, dall’11 al 13 e dal 18 al 20 settembre.

Il programma 2026 affianca alla tradizionale Mostra Micologica Regionale e alla mostra mercato dei prodotti agroalimentari, biologici e di qualità del Friuli Venezia Giulia un fitto calendario dedicato alla scoperta e alla valorizzazione del territorio. Tornano il Museo del Fungo, il Mercato dei Funghi, “Sapori e Natura in Contrada”, “Hobby e mestieri a Budoia”, le esposizioni di mezzi e auto d’epoca, le escursioni lungo i Percorsi Pedemontani e le iniziative dedicate ai più piccoli. A completare il programma ci saranno due convegni, una mostra fotografica dedicata alla Livenza e numerosi appuntamenti musicali.

La prima edizione con il marchio “Sagra di Qualità”

Quella che sta per iniziare sarà un’edizione particolarmente significativa: è infatti la prima dopo il conferimento alla Festa del marchio nazionale “Sagra di Qualità” di Unpli, riconoscimento che certifica l’eccellenza della manifestazione e premia oltre mezzo secolo di impegno, passione e volontariato.

Nel corso degli anni l’evento è cresciuto fino a richiamare migliaia di visitatori da tutto il Nordest, diventando una vetrina per le eccellenze gastronomiche, culturali e naturalistiche del territorio e per l’identità di Budoia. Il riconoscimento nazionale rappresenta anche il risultato del lavoro condiviso da generazioni di volontari, associazioni, amministratori e cittadini che hanno contribuito alla crescita della festa.

Particolare attenzione viene riservata da tempo anche alla sostenibilità. La manifestazione è infatti riconosciuta nell’ambito di EcoEventiFVG, in coerenza con il programma regionale di prevenzione della produzione dei rifiuti. “La Festa dei Funghi e dell’Ambiente – spiega Maurizio Carlon, presidente della Pro Loco di Budoia – è una manifestazione riconosciuta coerente con il Programma della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia di prevenzione della produzione di rifiuti, approvato con Decreto del Presidente della Regione 34 del 2016. Da oltre 30 anni la Pro Loco di Budoia, sensibile alla problematica legata alla produzione dei rifiuti, ha iniziato, con non poche difficoltà e con maggior onere economico, un percorso che la vedeva scegliere materiali compostabili e biodegradabili nell’utilizzo delle stoviglie ed impegnata nell’istruire i propri collaboratori nel corretto conferimento dei materiali di scarto ed imballaggi”.

Carlon ricorda come bottiglie di vetro, plastica, carta, cartoni, scarti alimentari e olio esausto vengano raccolti separatamente e conferiti nei centri di raccolta. «Negli ultimi anni abbiamo ulteriormente implementato la nostra azione utilizzando piatti e posate in acciaio inox lavabili e riutilizzabili. In sintonia con il nome della Festa, il nostro vuole essere un messaggio di sensibilizzazione e di qualità che, con soddisfazione, ci sta dando la giusta e meritata visibilità ed apprezzamento».

Due convegni tra terremoti, clima e biodiversità

Uno degli aspetti centrali della manifestazione sarà ancora una volta l’approfondimento scientifico. Il primo appuntamento è fissato per sabato 12 settembre alle 18, nella Casa del Comune di piazza Umberto I, con il convegno “Alla ricerca dei terremoti perduti. Ricerche paleosismologiche nell’area prealpina carnica nei dintorni di Budoia”.

Relatrice sarà la professoressa Eliana Poli, docente di sismotettonica del Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali dell’Università di Udine. Un incontro che porterà l’attenzione sulle tracce lasciate dagli eventi sismici del passato nell’area prealpina e sulle ricerche condotte nel territorio attorno a Budoia.

Il secondo convegno è previsto sabato 19 settembre alle 18, sempre nella Casa del Comune. L’incontro, curato dal Gruppo Fai Sacile, avrà per titolo “Specie aliene invasive e cambiamenti climatici: nuove sfide per la biodiversità e il benessere umano”. Interverranno l’ingegnere ambientale Germana Bodi, delegata regionale Fai per l’ambiente, e Anna Carpanelli del Servizio Biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia.

La Mostra dei Funghi, cuore della festa

Fiore all’occhiello dell’appuntamento resta la 57ª Mostra Micologica Regionale, ospitata nella Scuola Primaria di piazza Umberto I. La mostra sarà aperta sabato 12 e sabato 19 settembre dalle 19 alle 22, mentre domenica 13 e domenica 20 settembre sarà visitabile dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 21.

La rassegna rappresenta da sempre uno dei momenti centrali della Festa dei Funghi e offre ai visitatori l’opportunità di avvicinarsi al vastissimo mondo micologico, osservando e imparando a conoscere le numerose specie presenti sul territorio.

Domenica 20 settembre sarà inoltre la giornata della 52ª Marcia dei Funghi, manifestazione ludico-motoria aperta a tutti e inserita nel circuito Fiasp. I partecipanti potranno scegliere tra percorsi di 6 e 12 chilometri oppure affrontare il tracciato trekking di 25 chilometri. La partenza sarà libera dall’area dei festeggiamenti tra le 8 e le 9.30, offrendo così agli appassionati di camminate e attività all’aperto l’occasione di scoprire il territorio di Budoia e la sua fascia pedemontana.

Livenza tra fotografie e racconti

Tra le proposte culturali dell’edizione 2026 spicca anche la mostra fotografica “Livenza acque leggendarie”, con fotografie e testi di Diana Crestan, allestita nell’Oratorio Parrocchiale di via Roma 16 e visitabile durante entrambi i fine settimana della manifestazione.

Sabato 12 settembre alle 20.45 è inoltre previsto l’incontro con l’autrice, durante il quale sarà presentato anche il libro fotografico legato al progetto. Un viaggio per immagini alla scoperta del fiume, del paesaggio e delle storie che accompagnano la Livenza.

Escursioni tra Budoia, Gorgazzo e Dardago

La conoscenza del territorio passerà anche attraverso le escursioni guidate organizzate con RAO Escursioni ed Emozioni. Domenica 13 settembre, con partenza alle 8.30, è in programma l’itinerario “Da Budoia a Gorgazzo”, che prevede anche il pranzo.

Sabato 19 settembre alle 15.50 sarà invece la volta dell’escursione “Tra Budoia e Dardago”, un’altra occasione per immergersi nell’ambiente naturale della pedemontana e conoscerne paesaggi, sentieri e peculiarità.

Mercati, trattori d’epoca e attività per i bambini

Durante le domeniche della Festa saranno numerose le iniziative diffuse nel paese. Accanto al Museo del Fungo e alla proiezione “Budoia: immagini” troveranno spazio il Mercato dei Funghi, “Sapori e Natura in Contrada” e “Hobby e mestieri a Budoia”, trasformando vie e piazze in un percorso tra prodotti, tradizioni e artigianato.

Non mancheranno la mostra di trattori d’epoca “Gli Amici dei Landini”, l’esposizione di auto sportive d’epoca “Splendide quarantenni” e “La Corte dei Bambini”, dove giochi e laboratori a cura del Ludobus di Melarancia saranno dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie.

Sei serate tra musica, funghi e piatti tipici

Il punto di riferimento per le serate sarà l’area festeggiamenti, dove saranno aperti il ristorante, l’enoteca “Funghi Magici” e il cocktail bar “Mycelium”, con degustazioni di funghi, piatti tipici e vini del territorio. La musica partirà già venerdì 11 settembre con gli Alter Ego e il loro rock’n’roll trio. Sabato 12 sarà protagonista Radio Piterpan – Pink Power, mentre domenica 13 la prima settimana si chiuderà con il dj set di DJ Valdez.

La festa riprenderà venerdì 18 settembre con gli Absolute Five. Sabato 19 spazio ai Turbo Max, tribute band dedicata agli 883 e a Max Pezzali, mentre domenica 20 sarà ancora DJ Valdez a chiudere in musica la 57ª edizione di una manifestazione che per dieci giorni porterà nel cuore di Budoia ambiente, tradizioni, gastronomia e divertimento.