Dopo otto anni di assenza, il Festival dell’Oriente torna alla Fiera di Udine con un grande appuntamento dedicato alle culture e alle tradizioni asiatiche. Il sipario si alzerà sabato 5 settembre alle 10, dando il via al primo dei due weekend della manifestazione, in programma anche domenica 6 e poi sabato 12 e domenica 13 settembre.
Un ritorno particolarmente atteso che trasformerà i padiglioni fieristici in un viaggio tra 18 Paesi dell’Asia, con spettacoli, aree culturali, artigianato, gastronomia, benessere e centinaia di attività aperte ai visitatori. Il programma coinvolgerà 150 artisti, con oltre 300 esibizioni dal vivo e più di 200 workshop gratuiti.
“È un ritorno non solo molto atteso, ma anche importante – commenta il presidente di Udine Esposizioni, Antonio Di Piazza –: da più parti e in diverse occasioni, ho ricevuto manifestazioni di interesse e curiosità su questo evento, che riscuote successo in tutta Italia e che finalmente ritorna nella nostra regione; ospitarlo nuovamente in fiera è motivo di soddisfazione e un altro segnale concreto su come e quanto la Fiera di Udine sia un crescendo di iniziative fieristiche e di eventi”.
“L’impostazione polifunzionale del Campus fieristico – prosegue Di Piazza – è stata una scelta vincente perché accentua la versatilità del quartiere, diversifica le attività e conferisce nuovo slancio al comprensorio fieristico udinese portandolo ad una nuova e più ampia attenzione e ad una rinnovata dinamicità”.
Oltre 300 spettacoli e 150 artisti
Uno dei cuori del Festival sarà rappresentato dagli spettacoli, che si susseguiranno senza interruzioni sui palchi allestiti all’interno della Fiera. Nel corso delle quattro giornate sono previste oltre 300 esibizioni dal vivo, affidate a circa 150 artisti.
Tra gli appuntamenti annunciati ci saranno la danza del Drago, i Tamburi Taiko giapponesi, danze millenarie e cerimonie tradizionali legate al folklore cinese, indiano, coreano e thailandese. Il pubblico potrà attraversare idealmente buona parte dell’Asia senza lasciare Udine.
Saranno infatti 18 i Paesi rappresentati, attraverso mostre, spettacoli e specifiche aree culturali. Dal Giappone alla Cina, passando per India, Thailandia, Vietnam, Tibet, Indonesia, Sri Lanka, Cambogia, Corea del Sud e Nepal, ogni spazio proporrà tradizioni e aspetti differenti delle culture orientali.
Più di 200 workshop gratuiti e trecento stand
Ampio spazio sarà riservato anche al mondo della salute e del benessere, con un’area dedicata alle discipline e ai trattamenti olistici, dallo Shiatsu al massaggio thailandese, dal Reiki all’Ayurveda, insieme a incontri, conferenze e dimostrazioni.
In programma ci sono inoltre oltre 200 workshop e attività gratuite, alle quali il pubblico potrà partecipare fino a esaurimento dei posti disponibili. Le proposte spaziano dallo Yoga alla meditazione, passando per la Cerimonia del Tè, i Mandala dei Monaci Tibetani e gli appuntamenti dedicati alla cucina orientale.
Il viaggio proseguirà tra i 300 stand del grande bazar orientale, dove sarà possibile trovare prodotti di artigianato, spezie, stoffe pregiate e numerose curiosità provenienti dai Paesi rappresentati. Non mancherà la gastronomia, con 12 punti street food e otto ristoranti tipici. I visitatori potranno assaggiare specialità provenienti da Giappone, Thailandia, India, Vietnam, Cina, Corea, Tibet e da altre tradizioni culinarie asiatiche.
Orari, biglietti e informazioni
Il Festival dell’Oriente alla Fiera di Udine sarà aperto sabato 5, domenica 6, sabato 12 e domenica 13 settembre, sempre dalle 10 alle 20.
I biglietti potranno essere acquistati direttamente alle casse della Fiera oppure online sul sito ufficiale della manifestazione. Anche le oltre 200 attività e i workshop gratuiti potranno essere prenotati online o direttamente sul posto durante i giorni dell’evento, fino a esaurimento dei posti.

