Campoformido chiede una nuova linea autobus per gli studenti delle frazioni

Una nuova linea autobus dedicata agli studenti delle frazioni di San Sebastiano, Basaldella e Villa Primavera, pensata per rendere più rapido e semplice il collegamento con il Centro Studi di Udine. È la richiesta al centro dell’incontro che si è svolto venerdì mattina nel municipio di Campoformido, promosso dall’amministrazione comunale dopo la proposta avanzata da un gruppo di genitori.

Al tavolo hanno partecipato il sindaco Massimiliano Petri, l’assessore Marco Nistri, il direttore di esercizio di Arriva Udine S.p.A. Emilio Coradazzo e i promotori dell’iniziativa, tra cui Rosa Dario. Nelle scorse settimane i genitori hanno raccolto dati e osservazioni sull’utilizzo del servizio, con il supporto dei tecnici dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.

La richiesta delle famiglie

Il nodo principale riguarda i tempi di percorrenza degli studenti diretti verso Udine. Secondo quanto emerso durante l’incontro, oggi molti ragazzi sono costretti a utilizzare collegamenti non diretti, con passaggi intermedi e coincidenze che allungano il tragitto casa-scuola. In alcuni casi, pur trattandosi di tratte relativamente brevi, i tempi possono arrivare fino a cinquanta minuti.

Le criticità riguardano soprattutto la distanza dal terminal studenti e la necessità di cambiare mezzo, una situazione che rende più complesso lo spostamento quotidiano per chi vive in un territorio molto vicino alla città, ma non sempre servito in modo efficiente.

Dalle analisi presentate è emersa una platea potenziale di oltre cento studenti. A questo si aggiunge il fatto che, nelle ultime fermate, i mezzi risultano spesso già pieni. Per le famiglie, una corsa diretta rappresenterebbe quindi una risposta concreta non solo sul piano dei tempi, ma anche su quello della sicurezza e della qualità del servizio.

L’ipotesi di una linea sperimentale

La proposta su cui si è aperto il confronto è quella di istituire una linea studenti dedicata nelle fasce orarie di ingresso e uscita da scuola. L’attivazione potrebbe avvenire inizialmente in via sperimentale, così da verificarne l’effettivo utilizzo e la sostenibilità organizzativa.

Tra le soluzioni tecniche valutate c’è anche un possibile percorso con passaggio per Pasian di Prato, che permetterebbe di ampliare il bacino di utenza e servire un numero maggiore di ragazzi, non solo residenti nel comune di Campoformido.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il ruolo della Regione, impegnata nel coordinamento del processo di revisione complessiva del trasporto pubblico locale, anche alla luce dei cambiamenti degli orari scolastici. Un passaggio considerato necessario per inserire eventuali nuove linee in modo coerente con l’organizzazione generale del servizio.

La disponibilità di Arriva Udine

Da parte di Arriva Udine è arrivata una prima disponibilità a valutare la proposta. Restano però da approfondire alcune criticità organizzative, in particolare quelle legate alla disponibilità di personale e mezzi. La richiesta sarà quindi inserita nel lavoro tecnico già avviato, con il coinvolgimento degli enti competenti.

L’obiettivo è dare una risposta concreta ai ragazzi e alle famiglie – ha spiegato il sindaco Petri – . Il lavoro fatto dai genitori è stato serio e ha permesso di portare dati utili al confronto. Il fatto che la Regione stia accompagnando questo percorso ci consente di lavorare in modo coordinato“.

Il confronto proseguirà nelle prossime settimane. Il prossimo appuntamento è previsto intorno al 20 giugno, al termine del periodo scolastico, per verificare le condizioni operative e valutare l’eventuale istituzione di una linea “bis” in vista del nuovo anno scolastico.