Sarà una serata di grande musica e forte intensità emotiva a chiudere il calendario degli eventi invernali promossi dal Comune di Lauco nell’ambito dei progetti culturali dell’anno 2025. Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 20.30, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santo Spirito, in frazione Avaglio di Lauco, il Coro Polifonico Sant’Antonio Abate proporrà uno dei capolavori assoluti della musica sacra: il Requiem K626 in re minore di Wolfgang Amadeus Mozart.
Una scelta non casuale per suggellare la stagione invernale con un evento di alto profilo artistico, capace di coniugare profondità spirituale e valore culturale. Forte di 25 anni di storia, il Coro Sant’Antonio Abate vanta un ricco palmarès di esibizioni nazionali e internazionali, portando con orgoglio il nome e la tradizione musicale del Friuli Venezia Giulia ben oltre i confini regionali.
Ad Avaglio, sotto la direzione della maestra Monica Malachin, si esibiranno il soprano Martina Candido, il contralto Marianna Acito, il tenore Enrico Basso e il basso Luca Sozio, accompagnati al pianoforte da Ferdinando Mussutto e Matteo Andri. Circa quaranta artisti, parte integrante del coro, uniranno voci ed energie in una performance che si preannuncia particolarmente intensa e coinvolgente.
Oggi il Coro Polifonico Sant’Antonio Abate di Cordenons, presieduto da Lorella Santarossa di Porcia, rappresenta una delle realtà musicali più solide e riconosciute della Regione. Una storia fatta non solo di concerti e riconoscimenti, ma anche di emozioni condivise, che hanno contribuito a costruire una reputazione di rilievo a livello nazionale e internazionale.
Accanto all’attività concertistica, il coro è impegnato da anni anche in ambito didattico, con corsi di canto corale e percorsi musicali rivolti a bambini e ragazzi. In questo contesto si inserisce la nascita, nel 2015, del coro di voci bianche “Voci dell’Antoniano”, pensato per accompagnare i più giovani alla scoperta della musica corale.
Di grande rilievo è inoltre l’ideazione e la realizzazione del Festival internazionale “Itinerari Sonori”, che vede il coro rappresentare il Friuli Venezia Giulia anche fuori Regione, esportando ogni anno la cultura friulana in diversi Paesi europei. Un progetto che unisce musica e altri ambiti della conoscenza, valorizzando luoghi simbolici del territorio e sviluppato anche in dialogo con Promoturismo FVG, in un’ottica di sinergia con le strategie del turismo regionale. La partecipazione costante a concorsi nazionali e internazionali, spesso coronata da primi premi, conferma il valore interpretativo e artistico di questa formazione.




