Un progetto multimediale per raccontare il Duomo di Santa Maria di Paluzza attraverso gli occhi dei giovani. Nel programma delle celebrazioni per i 100 anni dalla costruzione, venerdì 5 giugno 2026, alle ore 20, il Duomo aprirà le sue porte alla comunità per la presentazione ufficiale di “Rilevare e rivelare il Duomo di Paluzza”, il lavoro di ricerca, rilievo e documentazione realizzato dagli studenti dell’ISIS “Fermo Solari” di Tolmezzo.
Un viaggio tra storia, architettura e memoria
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la scuola, la parrocchia e le realtà del territorio, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno sguardo nuovo su uno dei luoghi più importanti della vita religiosa e civile di Paluzza. Gli studenti si sono confrontati con il Duomo non soltanto come edificio da studiare, ma come patrimonio vivo, fatto di architetture, simboli, memorie e legami profondi con la popolazione.
Nel corso del progetto i ragazzi hanno svolto un articolato lavoro sul campo, dedicandosi al rilievo tecnico, alla raccolta di informazioni e alla valorizzazione degli elementi storici e artistici custoditi all’interno della chiesa. Un percorso che ha unito competenze scolastiche, strumenti digitali e attenzione per la storia locale, trasformando il Duomo in un vero laboratorio di conoscenza.
Il documentario e i modelli in scala
La serata del 5 giugno offrirà al pubblico una doppia esperienza, tra racconto visivo e documentazione tecnica. Accanto alla presentazione dei rilievi realizzati dagli studenti, sarà proiettato in anteprima il documentario inedito “Il Duomo e la sua gente”, pensato come un viaggio tra le pietre della chiesa e le storie della comunità che da un secolo la vive e la custodisce.
Durante l’appuntamento sarà anche inaugurata una mostra dedicata ai modelli tridimensionali in scala del Duomo, progettati e realizzati dai ragazzi del “Fermo Solari”. Un lavoro che rende visibile, in modo immediato e accessibile, la complessità architettonica dell’edificio e il valore del percorso svolto dagli studenti.
Un progetto che unisce generazioni
Il valore dell’iniziativa non è soltanto tecnico o didattico. Il progetto rappresenta infatti un ponte tra generazioni: da una parte i giovani, chiamati a scoprire e interpretare un patrimonio che appartiene alla loro comunità; dall’altra la memoria di chi, nel Duomo di Santa Maria, riconosce un luogo di fede, identità e appartenenza.
Alla presentazione interverranno don Tarcisio Puntel, parroco di Paluzza e custode della memoria storica del Duomo, la professoressa Manuela Mecchia, dirigente scolastica dell’ISIS “Fermo Solari” di Tolmezzo, e don Alessio Geretti, parroco di Illegio, curatore d’arte e figura di riferimento nella valorizzazione culturale della Carnia e del Friuli.
L’appuntamento si inserisce così nel percorso delle celebrazioni per il centenario della chiesa di Santa Maria, aggiungendo al ricordo del passato una prospettiva nuova: quella dei ragazzi, capaci di rilevare il Duomo con gli strumenti della tecnica e di rivelarlo alla comunità con la forza dello sguardo giovane.

