A Villa Santina nasce QSTHAL, la nuova azienda del Gruppo Eurolls.
Il tessuto industriale dell’Alto Friuli si rafforza con l’inaugurazione di QSTHAL, nuova azienda del Gruppo Eurolls. La realtà produttiva nasce a Villa Santina, che diventa così un nuovo punto di riferimento per la manifattura legata alla trasformazione dei metalli, confermando la vocazione industriale della Carnia e dell’intero territorio friulano.
Alla guida della nuova azienda ci sarà Matteo Querini, nominato amministratore. Figura già conosciuta nel comparto, Querini porta in QSTHAL l’esperienza maturata come direttore di produzione di Eurolls e un bagaglio tecnico e gestionale destinato a sostenere la crescita del nuovo stabilimento.
QSTHAL lavorerà gli acciai Voestalpine e Böhler
La nuova azienda si occuperà della commercializzazione e lavorazione dell’acciaio dei gruppi austriaci Voestalpine e Böhler, nomi di riferimento internazionale nel settore. Una scelta che permette a QSTHAL di proporsi sul mercato con materiali di alta qualità, destinati alle applicazioni industriali più esigenti.
L’obiettivo è quello di costruire a Villa Santina un polo capace di inserirsi nella filiera europea dell’acciaio, unendo la competenza tecnica maturata dal Gruppo Eurolls alla collaborazione con partner internazionali di primo piano.
Railz: “Non solo un investimento, ma una scommessa sul territorio”
Grande soddisfazione è stata espressa da Renato Railz, presidente del Gruppo e fondatore di Eurolls, che vede nella nascita di QSTHAL un passaggio importante nel percorso di espansione del network produttivo regionale. “La nascita di QSTHAL non è solo un investimento economico, ma una scommessa sul talento e sulle potenzialità del nostro territorio”, ha commentato Railz durante l’incontro.
Dello stesso tenore le parole di Matteo Querini, che ha sottolineato l’importanza di creare valore aggiunto attraverso la competenza e la scelta di partner internazionali di prestigio.
Al taglio del nastro erano presenti anche i rappresentanti delle comunità locali. Tra questi il sindaco di Villa Santina, Domenico Giatti, che ha espresso soddisfazione per l’arrivo di una nuova realtà produttiva nel territorio comunale, e il sindaco di Resia, Anna Micelli, comune dove Eurolls è già presente con un presidio storico.
L’allarme sul futuro dell’acciaio italiano
In occasione dell’inaugurazione, Renato Railz ha lanciato anche un messaggio più ampio sul futuro della siderurgia e della meccanica italiana. Secondo il fondatore di Eurolls, la leadership del Paese nella lavorazione dell’acciaio rischia di indebolirsi a causa della progressiva perdita di competenze tecniche.
“Eravamo i migliori al mondo a produrre e lavorare l’acciaio”, ha affermato Railz. “Ma oggi assistiamo a una preoccupante erosione delle conoscenze. Il saper fare che ha reso grande l’industria italiana sta sfumando, schiacciato da una visione troppo finanziaria e troppo poco industriale del settore”.
Per Railz, il patrimonio più prezioso dell’industria italiana non è rappresentato soltanto dai macchinari o dagli impianti, ma da quel know-how costruito nei reparti produttivi, nelle officine e nelle acciaierie, dove le competenze si tramandano con l’esperienza e il lavoro quotidiano.
“Difendere il know-how significa difendere il Made in Italy”
Eurolls, secondo il suo fondatore, ha costruito il proprio successo internazionale proprio sulla difesa di queste competenze specialistiche, puntando sull’innovazione nei trattamenti termici, nelle lavorazioni di finitura e nella precisione applicata all’industria del tubo e del filo.
Da qui l’appello a rimettere al centro la formazione tecnica e a valorizzare il lavoro nelle officine di precisione e nella siderurgia. Per Railz, perdere il primato nell’acciaio significherebbe perdere una parte fondamentale dell’identità industriale italiana. “Dobbiamo tornare a essere orgogliosi della nostra siderurgia e della nostra meccanica. Preservare il know-how dell’acciaio significa garantire che il Made in Italy continui a essere sinonimo di indistruttibilità e perfezione in tutto il mondo”, ha concluso.
