L’incontro tra la Regione e i vertici di Friulpress per la presentazione del piano di rilancio.
Un piano industriale per risanare l’azienda, rafforzare la struttura finanziaria e tutelare l’occupazione. È quanto emerso questa mattina a Trieste, nel palazzo della Regione, durante il tavolo di confronto dedicato alla situazione di Friulpress Samp, l’azienda metalmeccanica di Sesto al Reghena passata negli ultimi mesi attraverso diversi cambi di proprietà.
All’incontro hanno preso parte gli assessori regionali Sergio Emidio Bini, con delega alle Attività produttive, e Alessia Rosolen, assessore al Lavoro, insieme alle sigle sindacali, al rappresentante legale di Exedra Pares, Rinaldo Ferraro, e al nuovo amministratore delegato di Friulpress Samp, David Corsini.
“Abbiamo apprezzato il piano industriale presentato oggi con trasparenza e concretezza dalla nuova proprietà di Friulpress: un programma che punta al risanamento dell’azienda attraverso un aumento del capitale sociale, la diversificazione dei clienti e interventi di efficientamento energetico per ridurre costi e consumi – hanno spiegato gli assessori – . Positive anche le rassicurazioni ricevute sul piano dell’occupazione, con la previsione di nuove assunzioni dirette a la stabilizzazione di lavoratori somministrati. Il nostro invito è di portare avanti un percorso di confronto e collaborazione costante, all’interno del quale la Regione si conferma disponibile a intervenire con gli strumenti in suo possesso, dagli ammortizzatori sociali alla finanza agevolata”.
Il piano industriale 2026-2030.
Come è stato spiegato dai rappresentanti aziendali, il piano di risanamento per il quinquennio 2026-2030 include l’ingresso nella compagine societaria di nuovi partner finanziari e un aumento di capitale. Da parte della proprietà è stato assicurato di non voler procedere con riduzioni della forza lavoro, al contrario è in programma l’assunzione diretta di 5 addetti alla sabbiatura e la stabilizzazione di 12 lavoratori somministrati con contratti a tempo indeterminato. Previsti inoltre investimenti finalizzati a migliorare l’efficienza energetica dello stabilimento di Sesto al Reghena.
Il ruolo della Regione.
Gli esponenti della Giunta, dopo aver sostenuto la necessità di proseguire nel dialogo costruttivo tra le diverse parti per garantire l’occupazione e la continuità produttiva, hanno ribadito l’impegno concreto della Regione per la tutela del lavoro, citando in particolare l’internalizzazione di reparti tecnici, la stabilizzazione dei precari e l’integrazione economica regionale per chi usufruisce dei contratti di solidarietà.
In accordo con la Regione Veneto, sono stati infine sollecitati chiarimenti in merito al piano industriale per Aluminium Die Casting, l’azienda veneta acquisita da Friulpress prima dei passaggi di proprietà intercorsi in questi mesi.

