Anche quest’anno Casarsa della Delizia ha commemorato i Caduti dell’Eccidio di Podrute avvenuto il 7 gennaio del 1992.
Questa mattina il sindaco Claudio Colussi, il vicesindaco Ermes Spagnol e l’assessore Samuele Mastracco hanno partecipato alla cerimonia svoltasi all’Elicottero-Monumento assieme al comandante del V° Reggimento Aves Rigel Pasquale Argenio e al sottufficiale di corpo Alessandro Zanot, al tenente colonnello Gerardo Secco dell’XI° Reggimento Bersaglieri, al luogotenente Donato Perrone comandante dei Carabinieri di Casarsa e al comandante della Polizia locale Giordano Carlin. Presente anche il consigliere comunale Giuliano Novello e diversi rappresentanti delle Associazioni d’arma Anae, Alpini e Bersaglieri.
É stata posta una corona floreale in ricordo dei caduti di quel giorno nei cieli di Podrute, nel nord della Croazia. Un elicottero AB 205 dell’Aviazione Leggera dell’Esercito V° Reggimento Rigel (di stanza a Casarsa nell’aeroporto militare Francesco Baracca), impegnato in una missione di monitoraggio della Comunità Europea durante il conflitto che infuriava nei Balcani, venne abbattuto da un Mig dell’esercito Jugoslavo. Nell’eccidio morirono il tenente colonnello Enzo Venturini, il sergente maggiore Marco Matta, il maresciallo capo Silvano Natale, il maresciallo capo Fiorenzo Ramacci e il tenente di vascello della Marina francese Jean-Loup Eychenne.
“Con la loro missione – ricorda il sindaco Claudio Colussi – volevano avvicinare la pace in quella terra martoriata. Un sacrificio che ancora oggi, a oltre 30 anni di distanza, ricordiamo con vivo dolore, visto il legame stretto tra la nostra comunità e quei ragazzi nonché con l’intero Aves Rigel”. Nel pomeriggio la commemorazione è proseguita nell’Aeroporto Baracca sede dell’V° Reggimento Aves Rigel.
Si è trattata della prima cerimonia dopo che l’Elicottero-Monumento è stato restaurato la scorsa estate in vista del ventesimo anniversario dalla sua collocazione all’ingresso di Casarsa della Delizia nei pressi della strada statale Pontebbana. Un’opera di recupero che aveva visto la collaborazione tra l’Amministrazione comunale, V° Reggimento Aviazione dell’Esercito Rigel, Associazione Nazionale Aviazione dell’Esercito (ANAE) e all’imprenditore Vittorio Frison di Montagnana (Padova).




