Panico sul Passo del Mulo, soccorsa dall’elicottero a 2.300 metri

Ha avuto paura davanti al terreno instabile e si è fermata, senza riuscire più a proseguire. È stata soccorsa dall’elicottero a circa 2.300 metri di quota, poco sotto il Passo del Mulo, a Sappada, un’escursionista arrivata da Milano che nel pomeriggio si è trovata in difficoltà durante un’escursione in montagna.

L’allarme è scattato tra le 15.30 e le 16.30, quando la donna ha chiamato il Nue112 spiegando di non riuscire a proseguire. La stazione di Sappada del Soccorso Alpino è stata attivata dalla Sores insieme all’elisoccorso regionale. È stata informata anche la Guardia di Finanza, che non è stata però mobilitata.

Bloccata poco sotto il passo

L’escursionista era partita dal Rifugio Sorgenti del Piave con l’obiettivo di attraversare il Passo del Mulo, scendere verso i Laghi d’Olbe e quindi raggiungere Sappada.

Quando si trovava a circa cinquanta metri sotto il passo, però, è stata presa dal panico a causa del terreno instabile. Le piogge possono infatti modificare il fondo e rendere in alcuni punti più difficile individuare e seguire la traccia.

La donna, molto agitata, è stata rassicurata dal tecnico della centrale operativa e invitata a fermarsi in un punto sicuro, nei pressi di un masso, in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Poco dopo, però, non è stato più possibile raggiungerla telefonicamente.

L’intervento con il verricello

A quel punto è entrata in azione la squadra del Soccorso Alpino. Un tecnico di elisoccorso e un soccorritore della stazione sono stati imbarcati sul secondo elicottero dell’elisoccorso regionale. Nel frattempo, altri due tecnici della stazione di Sappada si erano portati a Sappada 2000 e ai Laghi d’Olbe, per fornire supporto alle operazioni.

L’elicottero ha raggiunto la zona e ha verricellato i due soccorritori nei pressi dell’escursionista. La donna è stata quindi recuperata con il triangolo di evacuazione, sempre attraverso il verricello, e trasportata incolume fino alla piazzola di Sappada. L’intervento si è così concluso senza conseguenze per l’escursionista, che è stata riportata a valle.