Il papà di Facecjoc ci riprova: dal Friuli nasce Pingoo, il nuovo social che punta sulla sicurezza

Dal Friuli arriva una nuova sfida nel mondo dei social network. Si chiama Pingoo ed è la nuova piattaforma ideata e sviluppata dal programmatore informatico Gianluca De Bortoli, già autore di Facecjoc, lo storico social italiano che proprio in questi giorni festeggia il suo diciassettesimo anno di attività.

Pingoo è già disponibile sugli store per iOS e Android e punta su un’esperienza pensata soprattutto per l’utilizzo da smartphone. Un nuovo progetto che arriva dopo l’esperienza di De Bortoli con Facecjoc e con Bravoo, la piattaforma italiana nata come alternativa a TikTok.

L’obiettivo è proporre un social veloce, intuitivo e accessibile, ma con una particolare attenzione a uno degli aspetti più delicati del mondo digitale: la sicurezza degli utenti.

Pingoo, la sicurezza social come elemento centrale

La nuova piattaforma è stata progettata con un approccio mobile-first, cioè pensando prima di tutto all’utilizzo attraverso lo smartphone. L’idea è offrire un’esperienza di condivisione semplice e fluida, accompagnata da strumenti e funzioni pensati per costruire una nuova community.

Il lancio arriva in un momento particolare per il suo ideatore. Mentre Facecjoc raggiunge i 17 anni di attività, De Bortoli presenta infatti quella che viene descritta come una nuova evoluzione del suo percorso nel settore dei social network.

Uno dei pilastri di Pingoo è la tutela degli utenti più giovani. Il progetto adotta infatti la politica definita “Safe Children”, una linea che punta a rafforzare i controlli e a limitare la presenza di contenuti inappropriati.

L’accesso alla piattaforma è riservato agli utenti con più di 16 anni. A questo si aggiunge un sistema di controllo sugli algoritmi e un’attività di monitoraggio finalizzata a contrastare contenuti inappropriati, molestie e materiali potenzialmente lesivi. L’obiettivo dichiarato è costruire uno spazio digitale nel quale la sicurezza abbia un ruolo centrale, accanto all’esperienza di utilizzo e alla partecipazione della community.

I primi utenti coinvolti nello sviluppo

Per il lancio di Pingoo, De Bortoli e il suo team hanno scelto di coinvolgere direttamente i primi iscritti anche nella fase di sviluppo. Chi entrerà nella piattaforma potrà infatti segnalare eventuali bug e problemi riscontrati durante l’utilizzo, contribuendo al miglioramento del nuovo social. Ai primi utenti vengono garantiti anche supporto dedicato e Badge di Verifica, come riconoscimento per il contributo alla crescita della piattaforma.

La nuova piattaforma prova ora a ritagliarsi uno spazio nel panorama dei social puntando su un’esperienza mobile, velocità e attenzione alla sicurezza. Pingoo è disponibile da oggi per iOS e Android. Per trovarlo sugli store è possibile cercare “Pingoo Social Network”.