Nuovo aumento dei prezzi dei carburanti in Slovenia, con il differenziale rispetto al Friuli Venezia Giulia che si assottiglia ulteriormente.
Nuovo aumento dei prezzi dei carburanti in Slovenia, con il differenziale rispetto al Friuli Venezia Giulia che si assottiglia ulteriormente. Una situazione che interessa da vicino i tanti automobilisti friulani che attraversano il confine per fare rifornimento.
Da oggi, martedì 15 settembre, sulla rete stradale nazionale slovena, il prezzo regolamentato del diesel aumenta di 5,2 centesimi al litro, raggiungendo 1,991 euro al litro, nuovo livello record. Sale anche la benzina, che aumenta di 5,4 centesimi e arriva a 1,718 euro al litro. I nuovi prezzi resteranno in vigore fino al 21 settembre.
Alla luce dei prezzi medi rilevati in Friuli Venezia Giulia, il vantaggio della Slovenia resta, ma è ormai molto contenuto. Per la benzina, considerando anche lo sconto regionale, il prezzo in Friuli si colloca intorno a 1,79 euro al litro, contro gli 1,718 euro della Slovenia. La differenza è quindi di circa 6-7 centesimi al litro, pari a poco più di 3 euro su un pieno da 50 litri.
Ancora più ridotto il vantaggio sul diesel: con lo sconto regionale, in Friuli il prezzo si aggira infatti intorno a 1,99 euro al litro, praticamente allo stesso livello dei 1,991 euro fissati in Slovenia. Per gli automobilisti friulani, dunque, il rifornimento oltreconfine rimane leggermente conveniente soprattutto per la benzina, mentre per il diesel il vantaggio è ormai praticamente azzerato.

