Caos confini, Fedriga all’ambasciatore di Slovenia: “Si trovi una soluzione”

Il problema dei confini chiusi con la Slovenia.

La mancata riapertura dei confini tra Friuli e Slovenia sta provocando più di un malumore. Oggi, il governatore del Fvg, Massimiliano Fedriga, ha incontrato l’ambasciatore del Paese limitrofo per cercare di sbloccare la situazione.

L’ampliamento degli ambiti di cooperazione tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia è stato al centro dell’incontro, tenutosi stamane a Trieste presso la presidenza della Regione, tra Fedriga e Tomaz Kunstelj, ambasciatore della vicina Repubblica a Roma. In particolare, il governatore si è soffermato sull’importanza di riaprire le frontiere a beneficio non solo degli scambi commerciali e dei flussi turistici ma, ben di più, per ripristinare quell’area di convivenza, sviluppo e relazione che abbraccia i territori italiani e sloveni in prossimità del confine.

L’ampliamento degli ambiti di cooperazione tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia è stato al centro dell’incontro, tenutosi stamane a Trieste presso la presidenza della Regione, tra Fedriga e Tomaz Kunstelj, ambasciatore della vicina Repubblica a Roma. In particolare, il governatore si è soffermato sull’importanza di riaprire le frontiere a beneficio non solo degli scambi commerciali e dei flussi turistici ma, ben di più, per ripristinare quell’area di convivenza, sviluppo e relazione che abbraccia i territori italiani e sloveni in prossimità del confine.

“Auspico dunque – ha sottolineato Fedriga – che, anche alla luce dell’evoluzione della pandemia, si possa giungere a una soluzione ragionevole nel reciproco interesse delle due comunità: la giornata di ieri, la prima ad aver segnato zero contagi in Friuli Venezia Giulia, testimonia infatti i progressi compiuti nella lotta al coronavirus e rappresenta un segnale estremamente positivo sul piano dei rapporti bilaterali”.