Dal carcere di Tolmezzo sarà trasferito a quello di Oristano.
Filippo Guttadauro, fratello del boss Giuseppe Guttadauro e cognato di Matteo Messina Denaro, lascia il regime di 41 bis del carcere di Tolmezzo, dove era detenuto da oltre dieci anni in quello che viene definito il cosiddetto “ergastolo bianco”.
Nonostante avesse terminato la pena per associazione mafiosa da 10 anni, Guttadauro era rimasto in carcere duro perché ritenuto socialmente pericoloso e in grado di riprendere contatti con Cosa nostra. Diverse decisioni del tribunale di sorveglianza di Trieste – l’ultima confermata dalla Cassazione nel 2024 – avevano sempre respinto le richieste di revoca avanzate dai suoi legali, motivando la misura con la sua pericolosità sociale.
La fine dell’ergastolo bianco, tuttavia, non ha coinciso con la libertà: Guttadauro è stato trasferito nell’istituto di pena di Oristano, a regime ordinario, per scontare una condanna residua a 4 mesi per resistenza a pubblico ufficiale, reato commesso nei confronti di un agente penitenziario.
Chi è Filippo Guttadauro.
Classe 1949, Guttadauro era considerato molto vicino al cognato Messina Denaro e per anni aveva garantito comunicazioni tra il padrino di Castelvetrano, la sua famiglia e il clan. La moglie Rosalia (sorella di Messina Denaro) a sua volta condannata a 14 anni di carcere, era nota per aver custodito il “pizzino” sulla salute del fratello, documento che ha poi permesso ai carabinieri del Ros di arrivare all’arresto del boss a Palermo
Il figlio Francesco, nipote prediletto del boss, l’altra sorella di Messina Denaro, Patrizia, e un altro cognato, Gaspare Como, completano il quadro della rete familiare del clan ancora oggi sotto controllo della giustizia.




