I controlli dei Carabinieri del Nas su lavoro nero e norme di sicurezza.
Controlli a tappeto dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) in provincia di Pordenone nei settori agricoltura, edilizia e commercio, con esiti significativi: due attività imprenditoriali sospese, sei lavoratori “in nero” individuati e sanzioni per oltre 70.000 euro.
Le verifiche, condotte con il supporto dei reparti territoriali del Comando Provinciale CC di Pordenone, hanno interessato i comuni di Zoppola, Valvasone, Maniago, San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Aviano e la frazione di Piancavallo, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme giuslavoristiche e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel settore agricolo, una ditta contoterzista di Valvasone è stata sospesa per lavoro irregolare: su 12 lavoratori impiegati, 2 erano privi di contratto. Altre aziende del settore sono state sanzionate per mancata formazione sulla sicurezza, omessa sorveglianza medica preventiva e assenza di procedure di primo soccorso ed emergenza.
Nel commercio, a Zoppola è stato sospeso un bar/sala slot per mancato possesso del documento di valutazione dei rischi (DVR). A Piancavallo, un ristorante è stato multato per aver impiegato 4 lavoratori in nero, oltre a violazioni relative alla sicurezza e alla conservazione della documentazione obbligatoria. Nel settore edile, una ditta di Casarsa della Delizia è stata sanzionata per operare in un cantiere senza la patente a crediti, obbligo previsto dal decreto-legge 19/2024.
Complessivamente, le sanzioni e le ammende superano i 70.000 euro. I Carabinieri del NIL proseguiranno i controlli per garantire la tutela dei lavoratori e la sicurezza nei luoghi di lavoro.




