Cibi senza etichette e prezzi assenti: 182 prodotti sequestrati e multe a 2 negozi

Foto di repertorio

Prodotti senza le informazioni obbligatorie, alimenti privi dell’indicazione della provenienza e articoli senza prezzo esposto. Sono le irregolarità riscontrate dalla Polizia locale di Monfalcone durante una serie di controlli in due negozi alimentari della città.

Le verifiche sono state effettuate nell’ambito delle attività di vigilanza sul rispetto delle norme a tutela dei consumatori e della corretta concorrenza tra gli esercizi commerciali. Gli accertamenti hanno portato al sequestro amministrativo di diversi prodotti e alla contestazione di sanzioni.

Sequestrate bibite e prodotti senza indicazioni obbligatorie

Nel primo negozio controllato gli agenti hanno trovato 91 bibite prive delle informazioni obbligatorie in lingua italiana, che sono state sottoposte a sequestro amministrativo.

Durante il controllo sono state inoltre rilevate irregolarità nella vendita di prodotti ortofrutticoli, esposti senza l’indicazione della denominazione e della provenienza. Gli agenti hanno anche accertato la presenza di numerosi articoli privi del prezzo di vendita. Le violazioni hanno portato alla contestazione di sanzioni amministrative per 2.200 euro e al sequestro di ulteriori 91 prodotti.

Un secondo esercizio commerciale è stato interessato da controlli analoghi. Anche in questo caso la Polizia locale ha riscontrato la mancata indicazione della denominazione e della provenienza di alcuni prodotti ortofrutticoli, oltre all’assenza del prezzo esposto su diversi articoli. Per queste violazioni sono state contestate sanzioni amministrative per 1.700 euro.

Cisint: “Regole uguali per tutti”

Sull’attività di controllo è intervenuta la consigliera delegata alla Sicurezza Anna Maria Cisint, che ha sottolineato l’importanza delle verifiche per garantire trasparenza ai cittadini e correttezza tra gli operatori economici.

“La tutela dei consumatori passa anche attraverso controlli costanti e puntuali sul rispetto delle regole da parte delle attività commerciali – ha dichiarato Cisint –. La corretta etichettatura dei prodotti, l’indicazione della provenienza e l’esposizione dei prezzi sono garanzie di trasparenza per i cittadini e di correttezza nei confronti delle imprese che operano nel rispetto della normativa”.

“Il rispetto delle regole vale per tutti – ha aggiunto –: continueremo a vigilare affinché chi lavora onestamente non debba subire forme di concorrenza sleale“. I controlli della Polizia locale proseguiranno nell’ambito delle attività di vigilanza sugli esercizi commerciali del territorio.