Coronavirus, l’Italia si sveglia in quarantena: le nuove misure

Il nuovo decreto.

Dopo la firma del nuovo decreto contro il coronavirus da parte del premier Giuseppe Conte oggi tutta l’Italia si risveglia in quarantena.

Nuove misure ancora più restrittive con il divieto di spostarsi in tutto il territorio, tranne che per ragioni di lavoro, necessità o salute. Il decreto ha anche previsto scuole chiuse fino al prossimo 3 aprile e blocco di ogni manifestazione sportiva, compresi i campionati di calcio.

Le persone quindi potranno spostarsi solo per specifiche esigenze che dovranno essere motivate compilando un’autocertificazione che attesti i motivi dello spostamento.

I bar, gelaterie, ristoranti possono essere aperti dalle ore 6 alle 18, rispettando sempre la distanza di un metro. Chiusi nei giorni festivi e prefestivi i negozi di medie e grandi superfici di vendita, tranne gli alimentari. I cinema, le palestre, le piscine, le discoteche, i musei e le biblioteche resteranno chiusi.

Sarà possibile andare a fare la spesa, ma i commercianti sono tenuti a garantire e far rispettare la distanza minima di un metro stabilendo un numero massimo di persone.