Potrebbe essere vicino alla soluzione il mistero sull’identità dell’uomo trovato carbonizzato nelle campagne di Codroipo nella mattinata di lunedì 27 luglio. Secondo quanto emerso dalle indagini, la vittima sarebbe un anziano residente nella zona, del quale non si avevano più notizie dalla serata di domenica.
Per arrivare a un’identificazione certa saranno però necessari ulteriori accertamenti. Gli investigatori attendono infatti l’esito del test del Dna e la verifica delle impronte digitali, oltre ai risultati dell’autopsia, che potranno fornire elementi utili anche per ricostruire le circostanze della morte.
Il corpo carbonizzato per oltre il 70%
A rendere particolarmente complesse le operazioni di identificazione sono state le condizioni del cadavere, carbonizzato per oltre il 70%. Le gravi ustioni avevano reso molto difficile l’identificazione, tanto che nelle prime ore successive al ritrovamento era stata presa in considerazione l’ipotesi che potesse trattarsi di una persona molto più giovane e di origine straniera.
La svolta è arrivata dopo una giornata di accertamenti da parte dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Udine. Incrociando le informazioni raccolte con le segnalazioni di persone scomparse, gli investigatori sarebbero risaliti alla denuncia presentata dai familiari dell’anziano.
Escluso il coinvolgimento di altre persone
Gli accertamenti svolti finora avrebbero inoltre consentito di escludere responsabilità di terzi nella morte dell’uomo. Restano comunque da completare gli esami medico-legali e gli accertamenti necessari per confermare formalmente l’identità della vittima e definire con precisione quanto accaduto.
Il corpo era stato trovato nella mattinata di lunedì in una zona di campagna di Codroipo, dando il via a una complessa attività investigativa per risalire all’identità della persona e chiarire le circostanze della morte.
