Un incendio boschivo è divampato nella serata di lunedì 1 giugno in località Monte Postoucicco, nel comune di Lusevera, probabilmente a causa di un fulmine caduto durante i temporali che hanno interessato la zona. La segnalazione è arrivata alla Sala operativa regionale alle 21.44 tramite il Nue 112.
Il rogo ha interessato una porzione di bosco situata a metà versante. La presenza dell’incendio è stata confermata dal Dos regionale, in collaborazione con la Stazione forestale di Cervignano. Le piogge cadute in serata e durante la notte hanno contribuito a ridurre le fiamme, senza però riuscire a spegnere completamente il focolaio.
Elicottero e volontari Aib al lavoro
Questa mattina il personale della Stazione forestale di Tarcento ha raggiunto l’area interessata dall’incendio e ha richiesto l’attivazione dell’elicottero per le operazioni di spegnimento. Sul posto sono intervenuti anche i volontari Aib del gruppo comunale di Tarcento, che hanno allestito un vascone per l’approvvigionamento idrico del mezzo aereo, riempito con l’ausilio di una motopompa.
L’elicottero del servizio aereo regionale della Protezione civile ha effettuato 16 lanci d’acqua e sta continuando a operare nell’area. A terra, invece, il personale della squadra Siai del Corpo forestale regionale, specializzata negli interventi in ambiente impervio, è impegnato nelle operazioni di bonifica.
L’incendio ha finora interessato circa 50 metri quadrati di pino nero. Dell’evento in corso sono stati informati anche il sindaco di Lusevera e la Sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Udine.
Altri focolai dopo i temporali
Quello del Monte Postoucicco non è l’unico episodio collegato con ogni probabilità ai temporali della serata precedente. Altri incendi, sempre con possibile innesco da fulmine, sono stati segnalati in diverse zone montane del Friuli.
Sono in monitoraggio da parte delle stazioni forestali competenti i focolai in località Monte Plauris, nel comune di Venzone, sul Monte Brancot a Trasaghis, sul Monte Forat a Forni di Sotto e in località Prato di Resia – Monte Russig, nel comune di Resia.
Al momento, secondo quanto comunicato, non risultano evidenti riprese né di fiamme né di fumo. Le aree restano comunque sotto osservazione, anche alla luce delle condizioni del territorio e della possibile presenza di punti caldi non ancora completamente spenti.
