Sono 239 le automobili rubate in un anno in Friuli Venezia Giulia. A queste si aggiungono 203 motocicli e 82 ciclomotori, portando a oltre 500 il numero complessivo dei mezzi sottratti nell’arco di dodici mesi. È quanto emerge dall’analisi realizzata da Facile.it sulla base delle statistiche diffuse dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Il Friuli Venezia Giulia si colloca comunque tra le regioni italiane dove il fenomeno è meno diffuso: per numero assoluto di automobili rubate è infatti la terza regione con meno furti, preceduta solamente da Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.
Nonostante un’incidenza inferiore rispetto a molte altre zone d’Italia, il rischio continua però a essere percepito dagli automobilisti. Secondo l’Osservatorio di Facile.it, infatti, il 23,1% degli automobilisti del Friuli Venezia Giulia, quasi uno su quattro, ha scelto di aggiungere alla propria assicurazione una copertura contro il furto.
Trieste prima per furti d’auto
| Provincia | Numero furti ciclomotori | Numero furti motocicli | Numero furti autovetture |
| Gorizia | 5 | 2 | 27 |
| Pordenone | 9 | 11 | 51 |
| Trieste | 59 | 183 | 84 |
| Udine | 9 | 7 | 77 |
| Friuli-Venezia Giulia | 82 | 203 | 239 |
Guardando nel dettaglio alle singole province, è Trieste quella con il maggior numero di automobili sottratte: nell’anno preso in considerazione sono state 84. Segue Udine con 77 furti, mentre in provincia di Pordenone ne sono stati denunciati 51. Il dato più basso si registra invece a Gorizia, con 27 automobili rubate.
Il divario diventa ancora più evidente prendendo in considerazione motocicli e ciclomotori. Per quanto riguarda le moto, Trieste conta 183 furti, contro gli 11 di Pordenone, i 7 di Udine e i 2 di Gorizia. Anche tra i ciclomotori Trieste resta nettamente al primo posto, con 59 mezzi sottratti. Seguono Pordenone e Udine, entrambe con 9 casi, mentre Gorizia si ferma a 5. Complessivamente, dunque, nel periodo analizzato in Friuli Venezia Giulia sono stati denunciati 82 furti di ciclomotori, 203 di motocicli e 239 di autovetture.
Cinque accorgimenti per ridurre il rischio di furto
In occasione del periodo estivo, quando molte automobili rimangono parcheggiate per diverse ore in località turistiche, Facile.it ha raccolto anche alcuni consigli per limitare il rischio.
Il primo riguarda la scelta del parcheggio: meglio evitare zone isolate, scarsamente illuminate o nascoste dalla vegetazione, preferendo aree frequentate e, quando possibile, dotate di videosorveglianza.
Importante anche non lasciare oggetti visibili nell’abitacolo, nemmeno se apparentemente di scarso valore. Borse, monete, sacchetti o cavi possono attirare l’attenzione e provocare comunque danni alla vettura, anche quando il ladro non riesce o non intende rubarla. Un’altra precauzione consiste nel non lasciare i finestrini socchiusi, nemmeno durante le giornate più calde. Una piccola apertura può infatti facilitare un tentativo di effrazione senza produrre benefici significativi sulla temperatura dell’abitacolo.
Attenzione anche ai sistemi elettronici. Tra le tecniche utilizzate per i furti vi è infatti la clonazione o intercettazione del segnale dei telecomandi. Quando possibile può quindi essere utile ricorrere alla chiusura con chiave oppure affiancare ai sistemi elettronici dispositivi meccanici come bloccasterzo o blocca pedali. Nelle località balneari è inoltre consigliabile non lasciare le chiavi incustodite sotto l’ombrellone mentre si è in acqua. L’ultimo suggerimento riguarda la copertura assicurativa contro il furto, garanzia facoltativa che può essere aggiunta alla normale

