Ladri nell’auto dello speaker dell’Udinese: rubate carte di credito e occhiali, poi acquisti per centinaia di euro

Un furto in piena notte, l’auto aperta senza provocare danni evidenti e poi una serie di acquisti effettuati con le carte di credito appena sottratte. Alessandro Pomarè, storico speaker dell’Udinese Calcio, è finito nel mirino dei ladri nel centro di Udine. L’episodio risale alla notte tra venerdì e sabato in via Grazzano, nelle vicinanze dell’incrocio con via Quintino Sella, dove l’automobile era parcheggiata mentre Pomarè si trovava nella propria abitazione.

Il furto ripreso dalle telecamere

Ad agire sarebbero state tre persone, riprese dalle telecamere di videosorveglianza private presenti nella zona. Le immagini sono state successivamente messe a disposizione della polizia per gli accertamenti.

Secondo quanto ricostruito, i ladri sarebbero riusciti ad aprire l’automobile senza forzarla in maniera evidente, utilizzando un sistema capace di intercettare o replicare il segnale utilizzato dal telecomando della vettura. Proprio l’assenza di segni particolarmente visibili avrebbe consentito loro di agire senza attirare l’attenzione. Il furto è stato scoperto soltanto alcune ore più tardi, quando è stato notato il cofano leggermente aperto. All’interno dell’abitacolo era ormai sparito tutto ciò che poteva avere un valore.

Il bilancio comprende due power bank, due paia di occhiali da vista, un paio di occhiali da sole, due zainetti e un porta-carte contenente documenti e quattro carte di credito. Era stato sottratto anche un telefono cellulare, ritrovato successivamente in via Aquileia. L’automobile, invece, non avrebbe riportato particolari danni, fatta eccezione per alcuni segni ai sedili anteriori.

Con le carte comprate sigarette per centinaia di euro

Il colpo non si è però fermato agli oggetti portati via dall’auto. Prima che le carte potessero essere bloccate attraverso gli istituti bancari, infatti, sono state utilizzate in diversi distributori automatici della città. Con le carte sottratte sarebbero stati acquistati decine di pacchetti di sigarette, per una spesa complessiva nell’ordine di diverse centinaia di euro.

Sul caso sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che hanno acquisito anche le registrazioni delle telecamere presenti nella zona per ricostruire con precisione gli spostamenti dei responsabili e risalire alla loro identità.