Incidente mortale sull’A4, lo schianto e l’auto che prende fuoco: cosa è successo

È di una persona deceduta, il conducente del veicolo leggero, il bilancio del grave incidente avvenuto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 20 maggio, lungo l’autostrada A4, nel tratto a tre corsie tra Meolo e San Donà, in direzione Trieste.

Lo schianto si è verificato attorno alle 15.40, al chilometro 424, all’altezza dello svincolo di San Donà. Secondo una prima ricostruzione, la vettura avrebbe percorso centinaia di metri sulla corsia centrale, prima di finire contro un mezzo pesante in coda che la precedeva.

La ricostruzione dell’incidente

L’impatto è stato violentissimo. Dopo l’urto con l’autoarticolato, l’auto ha preso fuoco nel giro di pochi istanti. Al momento dell’incidente, lungo quel tratto della A4, erano segnalate code ripetute dai pannelli a messaggio variabile, in particolare tra San Donà e Cessalto.

Sul posto sono intervenuti la polizia stradale, impegnata nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli operatori di Autostrade Alto Adriatico. I pompieri hanno completato le operazioni di spegnimento dell’incendio, mentre sono proseguite le attività di emergenza e messa in sicurezza del tratto.

Riaperto il tratto, resta l’uscita obbligatoria

In un primo momento, dopo l’incidente, era stato chiuso il tratto San Donà-Cessalto in direzione Trieste, con uscita obbligatoria al casello di San Donà per chi proveniva da Venezia.

Intorno alle 17, il tratto dell’A4 tra San Donà e Cessalto in direzione Trieste è stato riaperto. Resta però l’uscita obbligatoria a San Donà: i veicoli possono utilizzare la rotatoria e rientrare dallo stesso svincolo, riprendendo così il percorso autostradale.

Le operazioni di emergenza sono proseguite anche dopo la riapertura, con il personale ancora al lavoro per completare gli interventi e gestire le conseguenze dell’incidente sulla viabilità.