Doppio allarme in montagna tra Cimolais e Chiusaforte: escursionisti rintracciati, nessuna emergenza sul Montasio

Due attivazioni del Soccorso Alpino nella serata di ieri nei territori comunali di Cimolais e Chiusaforte. Entrambi gli allarmi si sono conclusi senza la necessità di effettuare interventi di soccorso: nel primo caso tre escursionisti in ritardo sono stati rintracciati, mentre nel secondo le verifiche e il sorvolo dell’elisoccorso non hanno individuato persone in pericolo.

Tre escursionisti in ritardo nell’alta Val Cimoliana

Il primo allarme è scattato intorno alle 20.30, in seguito al mancato rientro di tre escursionisti impegnati nella zona dell’alta Val Cimoliana.

È stata attivata la stazione Valcellina del Soccorso Alpino. Poco prima delle 21.15 i tre sono stati contattati e successivamente intercettati nel territorio di Cimolais. Gli escursionisti stavano bene ed erano semplicemente in ritardo rispetto all’orario previsto per il rientro.

Luce intermittente avvistata sul Jôf di Montasio

La seconda attivazione è arrivata intorno alle 22, quando la Sores ha ricevuto la segnalazione di una luce bianca intermittente nella zona compresa tra il Jôf di Montasio, il bivacco Suringar e Forcella dei Disteis.

A lanciare l’allarme è stato un residente di una frazione di Dogna, che ha riferito di avere osservato la luce tra le 21.30 e le 22, senza più riuscire a scorgerla successivamente.

I soccorritori della stazione di Cave del Predil hanno contattato il gestore del rifugio Giacomo di Brazzà. Il rifugista ha spiegato che durante la giornata la zona era stata frequentata da numerosi escursionisti e che alcuni rientri erano ancora in corso. Ha inoltre precisato che l’area interessata dall’avvistamento dispone di una buona copertura telefonica.

Sorvolo dell’elisoccorso con esito negativo

I tecnici del Soccorso Alpino e il gestore del rifugio si sono comunque incamminati lungo il sentiero per effettuare una serie di verifiche. Contemporaneamente altri soccorritori della stazione di Cave del Predil hanno percorso in automobile la Val Dogna.

Alle 23.40, dopo avere ricevuto le informazioni sulle verifiche effettuate a terra, la Sores ha disposto l’attivazione dell’elisoccorso regionale per un sorvolo della zona. Le ricerche dall’alto hanno dato esito negativo e non sono state individuate persone in pericolo o richieste di aiuto. Intorno alle 00.30 tutto il personale impegnato nelle verifiche ha quindi iniziato il rientro.