Addio al traffico davanti al Foro romano: Aquileia verso il bypass da 70 milioni

Liberare il centro di Aquileia dal traffico di attraversamento e proteggere uno dei siti archeologici più importanti del Friuli Venezia Giulia. È questo l’obiettivo della nuova variante alla Sr 352 “di Grado”, per la quale la Giunta regionale ha approvato il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, aprendo la strada alle successive fasi di progettazione.

L’opera, affidata a Friuli Venezia Giulia Strade, prevede una nuova viabilità capace di spostare i flussi di traffico lontano dal cuore del paese e dall’area del Foro romano, migliorando sicurezza e collegamenti nella Bassa friulana.

Due tratti per cambiare la viabilità

Il progetto individuato si sviluppa attraverso due interventi collegati. Il primo riguarda la circonvallazione di Aquileia, considerata la parte prioritaria dell’opera. La soluzione scelta prevede un collegamento diretto tra la Sr 352 e l’area della Colombara, all’esterno del centro abitato.

Il costo stimato per questo tratto è di 24,7 milioni di euro. Secondo le valutazioni tecniche, il nuovo percorso permetterà di ridurre rallentamenti e tempi di percorrenza, limitando le interferenze con il sistema viario e idraulico della zona e allontanando il traffico dal sito archeologico.

Il secondo intervento riguarda invece il collegamento con la variante di Cervignano del Friuli e con la Ss 14. L’obiettivo è evitare che i veicoli tornino a riversarsi nei centri abitati di Aquileia e Terzo di Aquileia. Il progetto comprende anche la messa in sicurezza del ponte sull’Ausa a Cervignano. Per questo tratto la spesa stimata è di 45,6 milioni di euro.

Un investimento complessivo da oltre 70 milioni

Il valore complessivo dell’opera supera quindi i 70 milioni di euro. “Con l’approvazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali compiamo un passaggio decisivo per liberare Aquileia e il suo sito archeologico dal traffico di attraversamento, migliorando sicurezza e mobilità nella Bassa friulana”, ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante.

“Dopo il confronto con i Comuni, confermiamo una visione di area vasta: non spostare il traffico
da un centro all’altro, ma realizzare un’infrastruttura capace di valorizzare Aquileia, migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più efficiente il collegamento con Cervignano, Grado e la rete regionale”.

Dopo l’approvazione del documento preliminare, il percorso proseguirà con le attività progettuali affidate a Fvg Strade. Il primo tratto della circonvallazione di Aquileia è stato individuato come prioritario per l’avanzamento dell’intera opera.