Sequestrati 10mila articoli di Carnevale: multati 13 negozi.
Controlli serrati in vista del Carnevale in Friuli. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine hanno sequestrato circa 10mila articoli risultati non sicuri, nell’ambito di un’operazione mirata alla tutela dei consumatori e alla salvaguardia del mercato.
L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto alla commercializzazione di beni non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, con particolare attenzione ai prodotti legati al periodo di Carnevale, in questi giorni ampiamente presenti sugli scaffali di negozi, empori e supermercati.
Controlli capillari in tutta la provincia
Le verifiche, condotte dal Gruppo di Udine e dai Reparti dipendenti, hanno interessato numerose attività commerciali della provincia. L’intervento si è sviluppato in modo capillare nella circoscrizione del Gruppo di Udine, della Compagnia di Cividale del Friuli, della Tenenza di Tarcento e della Tenenza di San Daniele del Friuli.
Nel mirino dei finanzieri sono finiti soprattutto articoli tipicamente utilizzati per le feste in maschera: accessori, giocattoli, maschere e gadget destinati in larga parte a un pubblico di bambini.
Le irregolarità riscontrate
Le principali violazioni accertate hanno riguardato la mancanza delle informazioni minime obbligatorie previste dal Codice del Consumo. In particolare, su molti prodotti erano assenti indicazioni fondamentali come il luogo di origine, i dati identificativi del produttore o dell’importatore, le istruzioni per l’uso e le avvertenze di sicurezza.
Caratteristiche che non rappresentano semplici formalità, ma elementi essenziali per garantire la tracciabilità dei beni e la tutela della salute dei consumatori, soprattutto quando si tratta di articoli destinati ai più piccoli.
Sanzioni per 13 esercenti
Contestualmente al sequestro amministrativo della merce, i militari hanno elevato sanzioni nei confronti di 13 esercenti, segnalando le violazioni alle competenti autorità amministrative.
L’operazione conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle nel contrastare la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza. Un’azione che punta non solo a proteggere i cittadini da potenziali rischi, ma anche a garantire un mercato equo e competitivo, nel quale gli operatori economici che rispettano le regole possano operare in condizioni di sana concorrenza.




