Operazione “alto impatto”, maxi controlli a Udine e dintorni: nel mirino le zone calde della provincia

Operazione “alto impatto” a Udine e nei Comuni della provincia: oltre 500 persone identificate.

Operazione “alto impatto” della polizia di Stato di Udine, che ha intensificato i controlli nelle aree urbane, nei parchi e in zone attenzionate da criticità in diversi territori della provincia; nello specifico le attività si sono svolte: sabato 31 gennaio a Udine, nella zona denominata “Borgo Stazione”, venerdì 30 gennaio a Pradamano, giovedì 5 febbraio a Pozzuolo del Friuli e venerdì 6 febbraio a Tarcento.

Sono stati predisposti servizi di prevenzione e controllo straordinario del territorio che hanno visto l’impiego congiunto del personale della Questura, dei commissariati di Cividale e Tolmezzo, della polizia ferroviaria, personale del Reparto prevenzione crimine, dell’Arma dei carabinieri, e da personale e unità cinofile della Guardia di finanza e delle diverse polizie locali interessate.

Nel corso dei servizi citati sono state identificate oltre 520 persone, 280 veicoli, e controllati 12 esercizi pubblici.

L’esito dei controlli.

A Udine nell’area denominata “Borgo Stazione”, un cittadino extracomunitario veniva denunciato per non aver ottemperato all’espulsione e sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta; inoltre a un secondo cittadino veniva sanzionato secondo il Codice della Strada poiché trovato alla guida in stato di ebbrezza e senza patente.

A Pradamano sono state elevate 5 sanzioni per violazioni alla circolazione stradale, controllato un ristorante e contestati due illeciti amministrativi, un cittadino afghano veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per aver violato gli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale.

A Pozzuolo del Friuli e Tarcento è stata prestata particolare attenzione nelle aree adibite ai parcheggi dei pubblici esercizi e sono stati predisposti posti di controllo nelle maggiori arterie di traffico del territorio. A Tarcento, nel corso di una verifica domiciliare, veniva contestata a un cittadino extracomunitario la violazione amministrativa per mancata comunicazione di ospitalità del connazionale.