La vittima è Luca Galluzzo, 37enne di Terenzano.
Si chiamava Luca Galluzzo l’uomo di 37 anni trovato senza vita nel pomeriggio di mercoledì 3 giugno nel parcheggio sotterraneo di piazza Venerio, a Udine. Originario di Terenzano, è stato rinvenuto al livello -1 della struttura, dietro a un’auto parcheggiata in uno stallo. A fare la drammatica scoperta sono stati due cittadini che stavano tornando a recuperare la propria macchina.
Per il 37enne, nonostante l’intervento dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare. Gli operatori sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo a lungo, ma alla fine hanno dovuto constatarne il decesso. Dai primi riscontri sarebbe esclusa una morte violenta. Gli investigatori stanno seguendo la pista dell’overdose, ipotesi che dovrà comunque essere confermata dagli accertamenti tossicologici. Poco distante dal corpo, infatti, sarebbe stata trovata una siringa.
Si cercano due persone che erano con lui
Gli accertamenti sono ora concentrati anche sull’identificazione di due amici dell’uomo che, secondo quanto emerso, si sarebbero trovate insieme a Galluzzo poco prima del decesso. I due si sarebbero allontanati dopo la richiesta di aiuto, prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Il ritrovamento è avvenuto attorno alle 15.30, in uno dei parcheggi più frequentati del centro cittadino. Dopo l’allarme, l’area interessata è stata transennata e chiusa al pubblico per consentire i rilievi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale, che hanno raccolto testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti all’interno e all’esterno della struttura.
I primi soccorsi nel parcheggio
Tra i primi a intervenire ci sono stati un dipendente comunale e un giovane che hanno trovato il 37enne a terra. L’uomo è stato spostato fuori dallo stallo e sono iniziate le manovre di primo soccorso, proseguite poi dagli operatori sanitari del 118 per diversi minuti. Nonostante i tentativi di rianimazione, però, non c’è stato nulla da fare.
Anche il giovane di Galleriano avrebbe contribuito a chiedere aiuto, contattando il 112 e prestando il telefono a una delle persone che si trovavano con Galluzzo, in un punto del parcheggio dove la copertura telefonica risultava difficoltosa.
