Nuovo ponte sul Colvera, ecco il progetto: chiude la strada tra Maniago e Poffabro

Sarà un intervento complesso, ma considerato ormai indispensabile, quello che interesserà il ponte sul torrente Colvera, lungo la Strada regionale Pn 26, in località Bus del Colvera, nel comune di Frisanco. Il progetto di messa in sicurezza è stato presentato ieri sera alla comunità nel corso di un incontro pubblico, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante.

“L’incontro con la popolazione è stato un’importante occasione di confronto per illustrare nel dettaglio un intervento, tanto complesso quanto necessario, per la sicurezza della viabilità del Bus del Colvera. La strada che collega Maniago a Poffabro, di competenza regionale attraverso l’Ente di decentramento regionale di Pordenone, sarà interessata da un’opera urgente e non più rinviabile: la sostituzione del ponte situato tra le due gallerie“, ha affermato Amirante.

L’opera prevede la sostituzione integrale dell’impalcato e l’adeguamento delle spalle esistenti. L’obiettivo è garantire una maggiore affidabilità dell’infrastruttura e assicurare la continuità dei collegamenti in un’area strategica per il territorio montano.

Il ponte sarà sostituito: lavori dal 22 giugno

La situazione del manufatto, secondo quanto emerso, ha reso necessario intervenire senza ulteriori rinvii. “L’infrastruttura esistente – ha continuato l’assessore – ha infatti evidenziato segni di deterioramento tali da rendere necessario un progressivo abbassamento della capacità portante, oggi limitata ai mezzi fino a 3,5 tonnellate. Senza questo intervento, si sarebbe inevitabilmente giunti alla chiusura completa del manufatto anche al traffico automobilistico”.

Per consentire l’esecuzione dei lavori, dal 22 giugno e fino a marzo 2027 la viabilità sarà temporaneamente interrotta. Il cantiere riguarderà un tratto particolarmente delicato, tra le due gallerie del Bus del Colvera, e richiederà procedure tecniche non ordinarie.

“Per questo motivo – ha affermato Amirante -, dal 22 giugno fino a marzo 2027, la viabilità sarà temporaneamente interrotta per consentire l’esecuzione dei lavori, caratterizzati da un elevato grado di complessità tecnica. Il nuovo ponte verrà in parte realizzato in stabilimento e, successivamente, trasportato e posizionato attraverso procedure particolarmente innovative. Le operazioni di smantellamento della struttura esistente e di installazione di quella nuova richiederanno l’impiego di mezzi specializzati e il trasferimento delle componenti metalliche attraverso le gallerie, con tecniche mai utilizzate prima su questo tratto viario. Proprio per il carattere straordinario dell’intervento, le fasi operative saranno documentate e riprese, così da poter essere successivamente messe a disposizione dei cittadini e testimoniare la complessità e la rilevanza dell’opera”, ha puntualizzato l’assessore.

Un investimento da oltre 2,6 milioni di euro

L’intervento si inserisce nel programma regionale di messa in sicurezza di ponti e viadotti, pensato per preservare il patrimonio infrastrutturale e migliorare la sicurezza della rete viaria. Per la sostituzione del ponte sono già stati destinati 2 milioni e 650mila euro, ai quali si aggiungeranno ulteriori risorse per altri lavori lungo il tratto interessato.

“La Regione ha inoltre colto questa occasione per programmare ulteriori lavori di manutenzione lungo il tratto interessato – ha proseguito l’assessore -. Ai 2 milioni e 650mila euro già destinati alla sostituzione del ponte si affiancano infatti ulteriori risorse per interventi sulle pavimentazioni, sulla segnaletica e sulle barriere di sicurezza, sia all’interno sia all’esterno delle gallerie. Una scelta che consentirà di concentrare più lavorazioni nello stesso periodo, evitando future chiusure e riducendo al minimo i disagi per residenti e utenti della strada”.

L’obiettivo, quindi, è sfruttare la chiusura necessaria per il rifacimento del ponte anche per completare altre manutenzioni, riducendo il rischio di nuove interruzioni in futuro.

La Val Colvera resterà accessibile

Durante il periodo dei lavori, la Val Colvera resterà comunque raggiungibile attraverso la strada di via Vals, che collega Fanna con Poffabro e con l’intera valle. Il percorso alternativo, ha spiegato la Regione, è già dotato di semafori intelligenti e di adeguata segnaletica.

“Desidero infine rassicurare cittadini, attività economiche e operatori turistici: la Val Colvera rimarrà pienamente accessibile grazie alla strada di via Vals, che collega Fanna con Poffabro e l’intera valle. Il percorso alternativo è già dotato di semafori intelligenti e di adeguata segnaletica e comporta un allungamento dei tempi di percorrenza inferiore ai tre minuti. Si tratta quindi di una soluzione in grado di garantire la continuità dei collegamenti durante tutta la durata del cantiere, consentendo al territorio di continuare a vivere e lavorare con la massima normalità possibile”, ha concluso Amirante.