Nella tarda mattinata di oggi un escursionista ha perso l’orientamento lungo un sentiero sulle montagne sopra Moggio Udinese, a quota 1400 metri, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.
L’allarme è scattato attorno alle 11, quando la centrale Sores ha attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino e la Guardia di Finanza, in seguito a una chiamata giunta al Nue112. A lanciare la richiesta di aiuto uomo di 50 anni, che stava percorrendo un itinerario ad anello partito da Ovedasso e diretto verso Roveredo, dopo aver raggiunto la cima del Monte Pisimoni.
Traccia smarrita a quota 1400 metri
L’escursionista ha riferito di aver perso la traccia del sentiero attorno ai 1400 metri di quota, lungo il percorso numero 450. Si tratta di un itinerario che, in alcuni tratti, presenta passaggi impervi e poco evidenti, dove la segnaletica e la traccia possono risultare difficili da individuare, soprattutto per chi non conosce bene la zona.
Mentre le squadre di soccorso si stavano organizzando per raggiungere l’area indicata dalle coordinate fornite durante la chiamata, l’uomo ha comunicato di essere riuscito a ritrovare autonomamente il sentiero, tornando sui propri passi per un breve trattoI quattro soccorritori già attivati hanno comunque deciso di proseguire l’intervento, raggiungendolo per verificare le sue condizioni e accompagnarlo in sicurezza.
L’operazione si è conclusa senza conseguenze poco prima delle 13, con il rientro dell’escursionista e delle squadre impegnate.
