Un 30enne dopo aver tentato di rubare un’auto ha preso a sassate quelle in sosta, a più riprese: i carabinieri lo fermano con il taser.
Nella notte tra sabato 16 e domenica 17 i carabinieri di Udine hanno arrestato un 30enne straniero, con precedenti e senza fissa dimora, per l’ipotesi di reato di tentato furto aggravato, danneggiamento aggravato, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Intorno alle 2 di notte di domenica il 30enne ha tentato di rubare un’auto in sosta in una laterale di viale Trieste, e non riuscendoci ha colpito con calci e pugni altri 3 veicoli parcheggiati nelle vicinanze. Sul posto interveniva una pattuglia del Radiomobile che con l’ausilio di personale appartenente ad altre forze di polizia riusciva a immobilizzare l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta al probabile uso di sostanze stupefacenti.
Successivamente veniva portato presso il Comando provinciale per l’identificazione e la denuncia in stato di libertà; terminata la compilazione degli atti, lo straniero veniva rilasciato. Una volta fuori il 30enne incominciava a bersagliare diverse autovetture parcheggiate lungo viale Trieste con alcune pietre trovate casualmente per terra.
Nuovamente interveniva personale della Sezione Radiomobile contro cui il 30enne iniziava a scagliare delle pietre; lo straniero poi si procurava una bottiglia in vetro che, una volta infranta, usava per minacciare i carabinieri che si vedevano costretti a utilizzare la pistola a impulsi elettrici “taser”. Dopo gli accertamenti sanitari dovuti, il 30enne è stato arrestato e tradotto presso la Casa circondariale di Udine a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
