La Polizia di Stato di Udine ha emesso tre provvedimenti di DASPO nei confronti di altrettanti ultras dell’Udinese Calcio, al termine delle indagini relative ai fatti avvenuti dopo la partita Udinese-Juventus del 14 marzo 2026.
L’aggressione dopo la partita
Secondo quanto ricostruito dalla DIGOS, un tifoso juventino, mentre si trovava nei pressi della zona nord dell’impianto sportivo insieme ad alcuni conoscenti, sarebbe stato accerchiato da un gruppo di tifosi travisati. L’uomo sarebbe stato costretto a togliersi la maglia della Juventus e successivamente colpito ripetutamente, riportando lesioni giudicate guaribili in circa 30 giorni.
Le indagini della DIGOS
Gli investigatori, attraverso l’attività di indagine, sono riusciti a identificare i tre responsabili, riconducibili all’ambiente ultras locale. I soggetti sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per rapina in concorso, lesioni personali e possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.
Il DASPO del Questore di Udine
Al termine dell’istruttoria, il Questore di Udine ha disposto nei loro confronti il DASPO, il provvedimento che vieta l’accesso agli impianti sportivi. Le misure hanno una durata compresa tra i tre e i dieci anni, a seconda delle singole posizioni.
