La Corte dei Conti promuove il Friuli Venezia Giulia: “Corretta gestione delle risorse”

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga nel corso dell’udienza per il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l’esercizio finanziario 2022 da parte della Corte dei Conti.

Il giudizio della Corte dei Conti sul Friuli Venezia Giulia.

La Corte dei Conti promuove il Friuli Venezia Giulia nel giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2022. Nella relazione si evidenzia un corretta gestione delle risorse pubbliche e un esito positivo in termini di equilibri di bilancio e risultato amministrativo.

I dati.

Secondo il rapporto presentato dalla Corte dei Conti, il bilancio dell’esercizio 2022 ha chiuso con un risultato di competenza pari a 1.531,1 milioni, suddiviso in una gestione di parte corrente pari a 1.882,7 milioni e una gestione di parte capitale pari a – 351,6 milioni.

Il bilancio dell’esercizio 2022 ha mostrato un equilibrio di bilancio con un saldo di 1.189,0 milioni, registrando un aumento significativo rispetto al dato del 2021, che ammontava a 839,8 milioni. Questo risultato amministrativo positivo ha raggiunto la somma di 3.136,1 milioni, segnando un incremento rispetto all’esercizio precedente, quando ammontava a 2.635,4 milioni. Tale risultato si compone di diverse componenti, tra cui 1.592,9 milioni accantonati, 612,3 milioni vincolati, 18,4 milioni destinati agli investimenti e 912,5 milioni disponibili.

Il commento del presidente Fedriga.

Il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga nel corso dell’udienza per il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l’esercizio finanziario 2022 da parte della Corte dei Conti.

“Le valutazioni espresse dalla Corte dei Conti testimoniano la crescita del Friuli Venezia Giulia nonostante il 2022 abbia continuato a risentire di straordinarie preoccupazioni legate alla pandemia e alla guerra in Ucraina con le conseguenti dinamiche inflattive – ha commentato il presidente Massimiliano Fedriga. Eppure, come già in passato, il tessuto produttivo regionale ha saputo reagire ancora una volta con forza a questi accadimenti eccezionali, tanto che le entrate non solo non hanno registrato flessioni ma, al contrario, sono considerevolmente incrementate. Maggiori entrate tributarie che hanno consentito alla Regione di segnare un avanzo libero di amministrazione, che ha raggiunto la cifra di 912,51 milioni di euro“.

“Non dobbiamo però sederci sugli allori visto il quadro nazionale e internazionale. Dobbiamo essere pronti ad affrontare qualsiasi situazione, continuando a puntare sugli investimenti, sul sostegno alle imprese e sullo sviluppo del nostro territorio. Mi preme far presente tuttavia come la crescita del gettito tributario che caratterizza l’anno appena trascorso sia la conseguenza di variabili uniche che – ha sottolineato Fedriga – hanno costretto a continui aggiornamenti perfino le istituzioni internazionali chiamate a stimare il Pil delle economie nazionali. A tale situazione di imponderabilità si sono aggiunti gli offuscamenti determinati dalle manovre statali sui tributi erariali e in particolare dagli interventi di scivolamento del gettito da un esercizio a quelli successivi”.

“Per questi motivi – ha ricordato il governatore – non è assicurata per intero la portata strutturale di questo aumento delle entrate tributarie che ha portato appunto a un rialzo dell’avanzo libero di amministrazione, superando i 912 milioni di euro. Ovviamente – ha aggiunto Fedriga – nei prossimi esercizi, laddove questo trend positivo dovesse consolidarsi, si provvederà al progressivo rialzo degli stanziamenti di entrata e di spesa già nel bilancio di previsione, rispettando sempre con grande attenzione i principi di cautela e prudenza”.

Per il governatore altro elemento saliente del rendiconto oggetto dell’odierno giudizio sono le spese di investimento, che già da qualche anno la Regione ha deciso di rilanciare e potenziare con vigore, anche in funzione anticiclica. “Questa linea – ha rimarcato Fedriga – viene confermata inoltre dalle poste appena allocate dal disegno di legge dell’assestamento del bilancio su settori strategici quali i trasporti e la mobilità, gli investimenti sanitari, la riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste, l’efficientamento energetico, il sostegno ai settori produttivi e la difesa del suolo”.

“Auspico allora – ha affermato – che anche le nuove regole sul patto di stabilità che ci attendono a breve sappiano valorizzare e tutelare proprio gli investimenti, vettori di sviluppo concreto e duraturo. È importante infatti concentrarsi sulle azioni strategiche senza disperdere le forze in adempimenti talora anacronistici, spesso poco efficaci, adottando regole improntate a una maggiore semplificazione ed economicità”.

Nel suo intervento anche il governatore Fedriga ha voluto enfatizzare il livello di collaborazione raggiunto con la Corte dei Conti. “Si tratta di un’alleanza che rappresenta un modello a livello nazionale e che risulterà molto utile soprattutto in ottica Pnrr. È fondamentale che le istituzioni operino in modo sinergico nel rispetto dei singoli ruoli”. 

Il governatore si è soffermato poi sugli obiettivi di finanza pubblica del sistema integrato, sulla Centrale unica di committenza che al 31 dicembre 2022 ha già gestito 185 iniziative per un valore totale che ammonta a complessivi 1.913.261.756,80 euro, sulla piattaforma di e-procurement e-Appalti Fvg gestita da Insiel e sulle criticità sistemiche del sistema sanitario nazionale e regionale.

“La gestione dell’emergenza da Covid-19 ha fatto emergere, acuendole, alcune problematiche. Tra queste, la più rilevante appare oggi essere quella dell‘insufficienza, sul mercato del lavoro, di nuovi professionisti da inserire: medici, infermieri, personale tecnico. Si tratta di risorse umane di cui abbiamo bisogno per erogare – ha concluso Fedriga – nel modo più ampio, adeguato e professionale i servizi di sanità pubblica”.

L’assessore Zilli: “E’ la conferma dello stato di ottima salute dei conti regionali”

Presente all’udienza anche l’assessore alle Finanze, Barbara Zilli. “Il giudizio positivo emesso dalla Corte dei Conti conferma lo stato di ottima salute dei conti regionali. Questo ci rincuora perché abbiamo lavorato nella giusta direzione. La valutazione lusinghiera sulla crescita dell’economia del Friuli Venezia Giulia è frutto delle azioni che abbiamo messo in campo nel 2021 e nel 2022, investendo molto sulla parte capitale per la realizzazione di diverse opere sul territorio. Soddisfazione inoltre per le ottime considerazioni legate alla parte corrente espresse dalla Corte dei Conti cui va il nostro ringraziamento per la proficua e costante collaborazione in particolare con la Direzione Finanze della Regione”.

“Questo – ha aggiunto Zilli – ci stimola a programmare ancora meglio le nostre azioni per garantire risposte sempre più efficaci ai cittadini del Friuli Venezia Giulia”.