Dubbi sulla riapertura dei negozi di vestiti in Friuli: “Chiediamo chiarezza”

La preoccupazione dei commercianti.

Il presidente regionale di Federmoda Antonella Popolizio e il vicepresidente di Confcommercio Udine Alessandro Tollon sono preoccupati per la ripresa del settore. “Se confermate, le misure per la riapertura dei negozi di abbigliamento e calzature l’11 maggio, con tanto di obbligo di sanificare scarpe e vestiti, disegnano uno scenario inaccettabile”, denunciano i rappresentanti della categoria.

Le questioni nello specifico sono due: la data e la modalità di riapertura. “Con la catastrofe economica in atto, con migliaia di attività che hanno visto azzerati i ricavi, sarebbe incomprensibile aggiungere un ulteriore ritardo. Ci aspettavamo di aprire già ad aprile”, affermano Popolizio e Tollon. Da non tralasciare, sono i provvedimenti riguardanti la sanificazione degli articoli in quanto i costi per i macchinari necessari sarebbero insostenibili e i capi rischiano di essere danneggiati. Inoltre, “nulla è stato previsto per i negozi di abbigliamento per bambini, già aperti senza obbligo di sanificazione dei vestiti. Servono chiarezza e coerenza, da subito“, conclude Popolizio.