Il Friuli Venezia Giulia perde residenti: calano le nascite e popolazione sempre più anziana

Il Friuli Venezia Giulia continua a fare i conti con il calo demografico. Secondo i dati del Censimento permanente della popolazione diffusi oggi dall’Istat, al 31 dicembre 2024 i residenti in regione sono 1.193.284, in diminuzione di 1.332 persone rispetto all’anno precedente, pari a un calo dello 0,1%. Un arretramento lieve nei numeri complessivi, ma che conferma una tendenza legata soprattutto al saldo naturale negativo, con i decessi che superano ampiamente le nascite.

A pesare è in particolare il nuovo record negativo della natalità. Nel 2024 in Friuli Venezia Giulia sono nati 6.895 bambini, 87 in meno rispetto al 2023. I decessi sono stati invece 14.667, con un saldo naturale negativo di 7.772 unità. La flessione della popolazione viene solo in parte compensata dai saldi migratori positivi, sia con l’estero sia con le altre regioni italiane.

A livello territoriale, la provincia più popolosa resta quella di Udine, con 516.323 residenti, pari al 43,3% del totale regionale. Seguono Pordenone con 310.742 abitanti, Trieste con 227.792 e Gorizia con 138.427. Proprio Gorizia è l’unica provincia a registrare un lieve aumento della popolazione rispetto al 2023, con 113 residenti in più, mentre Udine perde 820 abitanti e Trieste 604.

Cresce la popolazione straniera

In controtendenza rispetto al dato complessivo, aumenta la popolazione straniera residente. Sempre al 31 dicembre 2024 gli stranieri censiti in Friuli Venezia Giulia sono 121.887, pari al 10,2% della popolazione regionale, con un incremento di 1.743 unità rispetto al 2023. La presenza straniera è più elevata in provincia di Gorizia, dove raggiunge il 13,5% dei residenti, seguita da Trieste con l’11,3% e Pordenone con l’11,1%. A Udine l’incidenza si ferma all’8,3%.

I cittadini stranieri residenti in regione provengono da 154 Paesi. La comunità più numerosa è quella romena, che rappresenta il 20,5% degli stranieri, seguita da Albania, Bangladesh e Ucraina. La maggior parte arriva dall’Europa, ma è significativa anche la componente asiatica, pari al 22,4%.

Una regione sempre più anziana

Il rapporto Istat conferma anche il progressivo invecchiamento della popolazione. L’età media in Friuli Venezia Giulia sale da 48,5 a 48,7 anni, contro una media nazionale di 46,9 anni. Pordenone è la provincia più giovane, con un’età media di 47,3 anni, mentre Trieste è la più anziana, con 49,4 anni, seguita da Udine con 49,2.

Cresce anche l’indice di vecchiaia, che passa da 244,1 a 252,9: significa che in regione ci sono quasi 253 anziani ogni 100 giovani sotto i 15 anni. Gli ultraottantacinquenni sono 57.562, circa 2.400 in più in un anno, e rappresentano ormai il 4,8% della popolazione.

Trieste resta il Comune più grande

Quasi il 30% dei residenti vive nei tre comuni con più di 50mila abitanti: Trieste, Udine e Pordenone. Trieste resta l’unico comune della regione sopra i 100mila abitanti, con 198.388 residenti, più del doppio rispetto a Udine, che ne conta 98.279. Tra i comuni non capoluogo spicca Monfalcone, con 30.360 abitanti, seguito da Sacile e Cordenons.

Il comune più piccolo del Friuli Venezia Giulia è Drenchia, in provincia di Udine, con appena 89 residenti. È anche il comune che registra il maggior calo di popolazione rispetto al 2023 e quello con l’età media più alta, pari a 64,7 anni. Il comune più giovane è invece Pravisdomini, in provincia di Pordenone, con un’età media di 43,4 anni.