Le Alpiniadi estive accendono la Carnia: 1.500 atleti tra sport, memoria e valori alpini

L'accensione del tripode

La cerimonia inaugurale ad Arta Terme

La Carnia diventa il cuore dello sport alpino nazionale. Dal 2 al 5 luglio il territorio ospita le Alpiniadi estive dell’Associazione nazionale alpini, il più importante appuntamento sportivo estivo dell’Ana, con circa 1.500 atleti provenienti da 68 sezioni.

La cerimonia inaugurale si è svolta ieri ad Arta Terme, alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha partecipato alla sfilata nel centro del paese e ha portato i saluti della Regione insieme al sindaco Andrea Faccin. Presenti anche il vicepresidente nazionale vicario dell’Ana Carlo Balestra, il consigliere nazionale Stefano Boemo e il presidente della sezione carnica Ermes Blanzan.

Zilli: “Un riconoscimento di valore per la montagna friulana”

“Ospitare le Alpiniadi estive in Carnia rappresenta un riconoscimento di assoluto valore per la montagna della nostra regione, che offre ai suoi abitanti e ai suoi visitatori risorse straordinarie tra natura, arte e storia millenaria”, ha dichiarato l’assessore Zilli.

L’esponente della Giunta regionale ha ricordato anche il forte legame tra il Friuli Venezia Giulia e le Penne nere, sottolineando come l’appuntamento arrivi dopo il successo del recente raduno Triveneto degli Alpini a Gemona. Un nuovo momento di incontro che, secondo Zilli, celebra non solo lo sport, ma anche la memoria e i valori alpini.

“Questa edizione ha come teatro naturale luoghi dove si sono scritte pagine importanti della storia della Carnia e dell’intera nazione: i sacrifici che si sono consumati in queste terre hanno reso possibile alle generazioni di vivere in un periodo di pace e di condivisione di valori profondi, com’è stato in occasione del terremoto del 1976”, ha aggiunto.

Gare tra Arta Terme, Tolmezzo e Paluzza

Il programma delle Alpiniadi estive prevede una formula diffusa su tre comuni carnici. Arta Terme ospita l’inaugurazione e, il 5 luglio, la gara di corsa individuale, con percorsi fino a 11 chilometri.

Il 3 luglio l’appuntamento sarà a Terzo di Tolmezzo con la corsa in montagna a staffetta, mentre il 4 luglio i Laghetti del Timau, a Paluzza, faranno da cornice alla 52esima edizione del Campionato Ana di marcia di regolarità in montagna a pattuglie.

Dopo le edizioni di Borgo San Dalmazzo, Bassano del Grappa e Abruzzo, il testimone passa dunque alla Carnia, che per quattro giorni accoglierà atleti, accompagnatori e famiglie in un contesto naturale e storico di grande valore.

Sport, memoria e promozione del territorio

L’evento, oltre al profilo agonistico che coinvolge Alpini in armi e in congedo, rappresenta anche un’occasione di valorizzazione dei luoghi della Carnia, con percorsi e sentieri legati alla storia e alla memoria regionale.

“Dedizione, sacrificio e solidarietà sono valori che accomunano gli Alpini a questa terra – ha concluso Zilli -. Saremo felici di accogliere i numerosi partecipanti attesi e le loro famiglie, con l’auspicio di avvicinare sempre più le persone alle attività sportive che le Alpiniadi propongono in un contesto naturalistico unico come quello delle nostre montagne”.