Addio dubbi sulla differenziata: arriva Junker, l’app che riconosce i rifiuti e parla friulano

App per la raccolta differenziata, a Udine e nei Comuni di Net arriva Junker.

Dove si butta il cartone della pizza sporco? E il tubetto del dentifricio o la vecchia lampadina? Sono dubbi quotidiani che spesso rendono difficile la raccolta differenziata, ma da oggi per i 300.000 cittadini di Udine e degli altri 56 Comuni serviti da Net S.p.A. la soluzione è a portata di smartphone grazie ad una app.

È arrivata infatti l’adesione di Net a Junker, un assistente digitale per l’economia circolare già adottato da oltre 3.500 amministrazioni in Italia, che risolve in tempo reale ogni incertezza sul corretto conferimento dei materiali e permette di accedere in un clic a tutti i servizi ambientali del territorio.

Tecnologia al servizio del bidone: dal codice a barre alla foto

Il cuore tecnologico di Junker risiede nella sua capacità di identificazione istantanea per aiutare l’utente proprio nel momento del bisogno. L’app riconosce infatti oltre 2 milioni di imballaggi semplicemente scansionando il codice a barre con la fotocamera.

Se il prodotto è privo di codice, entra in gioco il riconoscimento d’immagine: basta scattare una foto all’oggetto per sapere immediatamente di quali materiali è composto e in quale bidone deve essere gettato. Poiché le regole della differenziata variano da zona a zona, l’app utilizza la geolocalizzazione per fornire informazioni personalizzate e validate in base alle normative specifiche del Comune in cui ci si trova.

Un’app senza barriere che parla la lingua del territorio

Uno degli aspetti più innovativi di questo strumento è l’attenzione all’inclusività e all’identità locale. L’interfaccia è interamente tradotta in 13 lingue oltre all’italiano, tra cui russo, cinese e le principali lingue europee, per supportare turisti e lavoratori stranieri.

A queste si aggiunge orgogliosamente il friulano, una scelta mirata a valorizzare la cultura regionale e a rendere lo strumento più familiare per la comunità. Inoltre, Junker è stata sviluppata per essere pienamente accessibile a non vedenti e ipovedenti, garantendo protezione dei dati e sicurezza informatica ai massimi livelli, tanto da essere inserita nel Libro Bianco delle best practice europee.

Calendari intelligenti e gestione dei punti di raccolta

Oltre alla funzione di scansione, l’app gestisce l’intera logistica dei rifiuti domestici. Un sistema di notifiche ricorda ogni sera quale frazione esporre per il ritiro del giorno successivo, integrando i calendari del porta a porta e le variazioni dovute a festività o scioperi.

Per i rifiuti che non rientrano nei contenitori stradali — come RAEE, batterie, farmaci o tessili — Junker visualizza su mappa il Centro di Raccolta o il punto di conferimento più vicino, indicando orari, indirizzi e tipologie di materiali ammessi. In futuro, la piattaforma potrà consentire anche l’apertura delle “campane intelligenti” per la Differenziata Smart su cui si sta lavorando a Udine, e la gestione della propria utenza TARI.

Le voci dei protagonisti: innovazione, sostenibilità ed economia

Per Net S.p.A., l’adozione di questo strumento rappresenta un salto di qualità strutturale. L’azienda ha sottolineato come questo percorso, iniziato già nel 2019, veda oggi Net nel ruolo di “motore trainante nello sviluppo dei servizi ambientali in Fvg”, con l’obiettivo di “guidare il cambiamento verso modelli più efficienti e vicini alle persone“. Orgoglio è stato espresso anche per l’integrazione della lingua friulana, definita come “un segno concreto della volontà di coniugare innovazione e identità“.

Gianluca Della Campa, direttore marketing di Junker, ha evidenziato come i risultati ottenuti negli ultimi dieci anni dimostrino che il modello “promuove una gestione dei rifiuti più partecipata e performante“, aumentando non solo la quantità ma soprattutto la qualità della raccolta. Questo si traduce in vantaggi diretti per le famiglie: una differenziata più pulita comporta minori costi di gestione e maggiori introiti dai Consorzi delle materie, permettendo di abbassare le tariffe.

Durante la conferenza stampa, l’Assessora alla Sostenibilità ambientale di Udine, Eleonora Meloni, ha ribadito il valore politico dell’operazione: “La partnership tra Net e Junker rappresenta un passo concreto verso una gestione dei rifiuti sempre più semplice ed efficiente. Essere cittadini virtuosi diventa così un gesto immediato”. Meloni ha poi concluso ricordando che questa evoluzione digitale accompagna l’implementazione delle nuove tecnologie cittadine, come le campane intelligenti, sottolineando che “la sostenibilità passa anche attraverso strumenti che semplificano la vita e rafforzano il rapporto tra servizi e comunità”.