L’Aquila del Friuli sulle maglie dell’Udinese: il simbolo storico sul nuovo training kit

La nuova stagione dell’Udinese Calcio si apre nel segno dell’identità friulana. Nel nuovo training kit 2026/27, realizzato da Macron, compare infatti sul petto l’Aquila del Friuli, simbolo storico della comunità friulana. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con l’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e arriva in un anno particolarmente importante per il club bianconero, quello del 130° anniversario dalla fondazione.

Fin dai primi allenamenti della stagione, i giocatori dell’Udinese hanno indossato la nuova divisa da training, caratterizzata dai colori azzurro e giallo del Friuli. La presenza dell’Aquila sul cuore conferisce alla maglia un valore che va oltre l’aspetto sportivo, trasformandola in un segno di appartenenza e in uno strumento di valorizzazione della storia e dell’identità del territorio.

Il simbolo del Friuli sul cuore dei bianconeri

L’inserimento dell’Aquila del Friuli sul kit di allenamento rappresenta un richiamo diretto alla storia della comunità friulana e al legame profondo tra l’Udinese e il suo territorio. La scelta assume un significato ancora più forte proprio nell’anno in cui la società celebra i 130 anni di attività, confermando il ruolo del club non solo come realtà sportiva, ma anche come elemento identitario per il Friuli.

La maglia da allenamento diventa così un veicolo di promozione culturale, capace di portare uno dei simboli più rappresentativi della regione sui campi di allenamento e, più in generale, davanti a un pubblico nazionale e internazionale. L’iniziativa contribuisce anche a rafforzare il rapporto tra squadra, tifoseria e comunità locale.

Il plauso dell’ARLeF

A sottolineare il valore dell’iniziativa è il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, che ha espresso apprezzamento per la scelta del club bianconero.

“Accogliamo con grande favore la scelta dell’Udinese di valorizzare sulle proprie maglie la bandiera del Friuli“, dichiara Cisilino. “È un’iniziativa di forte significato identitario, che unisce sport, storia e appartenenza e contribuisce a rendere visibile, anche oltre i confini regionali, un simbolo profondamente radicato nella tifoseria e nella comunità friulana. Un gesto che merita il nostro convinto plauso”.

L’ARLeF precisa inoltre che l’iniziativa non ha comportato alcun finanziamento da parte dell’Agenzia, ma nasce come collaborazione volta alla valorizzazione della lingua, della cultura e dell’identità friulana.

La storia dell’Aquila del Friuli

L’Aquila del Friuli è raffigurata sulla bandiera del Friuli riconosciuta con legge regionale. Il simbolo si ispira al vessillo utilizzato dal patriarca Bertrando di Saint Geniès, alla guida del Patriarcato di Aquileia tra il 1334 e il 1350.

La bandiera friulana è considerata la settima più antica d’Europa e il suo esemplare originale è conservato nel Museo del Duomo di Udine. La scelta di portare questo simbolo sulle maglie dell’Udinese assume quindi un valore storico e culturale rilevante, perché lega la quotidianità sportiva della squadra a una tradizione secolare.

La collaborazione tra ARLeF e Udinese Calcio conferma come lo sport possa diventare uno strumento efficace per promuovere la cultura del territorio. L’Aquila del Friuli, indossata dai calciatori bianconeri, diventa così un segno visibile di appartenenza e un messaggio identitario destinato a viaggiare ben oltre i confini regionali.