Due notti di chiusure programmate lungo l’autostrada A23 Udine-Tarvisio per consentire lo svolgimento di attività di ispezione e manutenzione delle gallerie. I provvedimenti interesseranno i tratti compresi tra il confine di Stato, Malborghetto Valbruna e Pontebba, esclusivamente in direzione Udine.
Le chiusure scatteranno nelle notti tra lunedì 27 e martedì 28 luglio e tra martedì 28 e mercoledì 29 luglio, con percorsi alternativi differenti per i mezzi leggeri e per quelli con massa superiore alle 3,5 tonnellate.
Chiuso il tratto tra il confine di Stato e Malborghetto Valbruna
Dalle 22 di lunedì 27 luglio alle 4 di martedì 28 luglio sarà chiuso il tratto della A23 compreso tra il confine di Stato e Malborghetto Valbruna, in direzione Udine.
I veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore alle 3,5 tonnellate dovranno uscire allo svincolo della A2 di Arnoldstein, in territorio austriaco, e percorrere la strada 83 fino al valico italo-austriaco di Coccau.
Da qui potranno proseguire lungo la strada statale 13 Pontebbana, per poi rientrare in autostrada allo svincolo di Malborghetto Valbruna, sempre in direzione Udine.
Per i mezzi con massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate sarà invece obbligatoria la sosta nell’area di parcheggio “A2 Zollamt-Arnoldstein”, in Austria, fino al completamento dei lavori e alla riapertura del tratto autostradale.
La notte successiva chiusura fino a Pontebba
Un secondo provvedimento è previsto dalle 22 di martedì 28 luglio alle 4 di mercoledì 29 luglio. In questo caso sarà chiuso il tratto compreso tra il confine di Stato e Pontebba, sempre in direzione Udine.
Anche in questa circostanza, i veicoli con massa inferiore alle 3,5 tonnellate dovranno uscire allo svincolo della A2 di Arnoldstein, percorrere la strada 83 fino al valico di Coccau e continuare sulla SS13 Pontebbana.
Il rientro sulla A23 potrà avvenire alla stazione di Pontebba.
I veicoli pesanti con massa superiore alle 3,5 tonnellate dovranno invece fermarsi obbligatoriamente nell’area di parcheggio “A2 Zollamt-Arnoldstein”, attendendo la conclusione delle operazioni e la riapertura dell’autostrada
