Danneggia un’auto e aggredisce una donna in Borgo Stazione: intervengono Esercito e carabinieri

Foto di repertorio

Nuovo episodio di violenza nella zona di Borgo Stazione, a Udine, dove nella serata di venerdì un uomo in evidente stato di alterazione avrebbe prima danneggiato un’automobile e poi aggredito una donna durante un inseguimento tra viale Leopardi e via Benedetto Croce.

I fatti si sono verificati intorno alle 20. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo, uno straniero di circa trent’anni, si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata lungo viale Leopardi, colpendo con un pugno il lunotto posteriore e mandandolo in frantumi.

All’interno dell’automobile si trovavano in quel momento marito e moglie, che, dopo aver assistito al danneggiamento, sono scesi dal mezzo e hanno inseguito l’uomo, nel frattempo allontanatosi rapidamente in direzione di via Benedetto Croce.

La colluttazione in via Croce

Una volta raggiunto, tra l’uomo e i due occupanti dell’auto sarebbe scoppiata una breve colluttazione. La situazione è stata riportata sotto controllo grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Esercito, presenti nella zona nell’ambito dei servizi di vigilanza, e successivamente dei carabinieri.

Ad avere la peggio è stata la donna, che sarebbe stata colpita alla testa durante l’alterco. Sul posto è intervenuto il personale sanitario, che l’ha assistita e trasportata per gli accertamenti del caso. Le sue condizioni non sarebbero comunque gravi. Anche il presunto aggressore avrebbe riportato un trauma durante la colluttazione. Per questo motivo è stato accompagnato con una seconda ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale di Udine.

Evitate ulteriori tensioni

L’episodio ha attirato numerose persone, creando un folto capannello lungo la strada. L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di evitare che la situazione degenerasse ulteriormente e di ripristinare la calma nella zona.

Il danneggiamento del lunotto ha fatto inizialmente pensare a un possibile collegamento con la serie di vandalismi compiuti negli ultimi mesi ai danni di numerose automobili parcheggiate in diverse aree della città. Dai primi elementi raccolti, tuttavia, l’autore dell’episodio sarebbe una persona diversa rispetto al soggetto già segnalato in passato. Resta comunque da chiarire se il gesto possa essere stato commesso per emulazione.