Venticinque anni di attività, che coincidono con uno dei periodi di maggiore trasformazione tecnologica per le imprese italiane. beanTech, azienda nata in Friuli-Venezia Giulia nel gennaio 2001, celebra nel 2026 il suo venticinquesimo anniversario, ripercorrendo un percorso che, partito dallo sviluppo software su commessa, l’ha portata a diventare oggi un partner tecnologico per la digitalizzazione industriale, i dati, l’AI e le infrastrutture IT avanzate, al fianco di grandi gruppi industriali e big player tecnologici globali.
Fondata da Fabiano Benedetti e Massimiliano Anziutti – i cui cognomi, fusi, danno origine al nome beanTech – l’azienda nasce in un momento complesso per il settore tecnologico: gli anni del Millennium Bug, dell’introduzione dell’euro e della crisi post bolla delle dot-com.
«Non c’erano scorciatoie», ricorda Fabiano Benedetti, oggi CEO. «Siamo partiti da zero, senza clienti ereditati, costruendo competenze e relazioni progetto dopo progetto».
Dalle origini alla definizione di un’identità (2001–2012)
Nei primi anni beanTech opera come realtà agile e sperimentale, affrontando una fase di ricerca del proprio posizionamento. Tra il 2001 e il 2005 arrivano le prime commesse industriali e istituzionali, mentre il team cresce gradualmente insieme al volume d’affari.
Il 2006 segna un primo punto di svolta: l’azienda diventa s.r.l. e avvia collaborazioni strutturate con grandi gruppi industriali, tra cui Danieli, che contribuiscono a consolidare competenze su progetti complessi e su scala internazionale. In questi anni prende forma anche l’area Data & Analytics, destinata a diventare uno dei pilastri della crescita futura.
Nel 2010 entra nella compagine societaria Denis Cappellari, oggi Vice President & Board Member, contribuendo alla nascita delle prime business unit e a una maggiore strutturazione dell’offerta.
La consapevolezza strategica e l’evoluzione del modello nel Nord-Est (2013–2021)
Tra il 2013 e il 2015 beanTech raggiunge una fase di maggiore consapevolezza strategica. L’azienda sceglie di focalizzarsi su ambiti ad alto valore – infrastrutture enterprise, piattaforme dati, integrazione dei sistemi – rafforzando partnership con player globali come Dell Technologies, NVIDIA e Microsoft.
Nel 2015 viene inaugurata la nuova sede di Reana del Rojale, a supporto di una crescita che riguarda non solo i numeri, ma anche la complessità dei progetti gestiti. Nello stesso anno entra nel capitale Friulia, la finanziaria regionale del FVG, con l’obiettivo di accompagnare l’azienda in una fase di sviluppo strutturato.
Dal 2016 in avanti beanTech avvia un percorso di espansione territoriale, che la porta ad aprire nuove sedi a Padova, Tavagnacco, Mestre e Udine, rafforzando una presenza strutturata e continuativa nel Nord-Est, inteso come ecosistema industriale unitario, caratterizzato da filiere manifatturiere avanzate e da una forte vocazione all’innovazione.
Nasce in questi anni la Business Unit Industry, dedicata ai progetti di Industria 4.0, all’integrazione IT/OT e alle prime applicazioni di AI in ambito industriale, particolarmente rilevanti per il tessuto produttivo del Nord-Est.
L’accelerazione recente, la crescita nazionale e l’apertura internazionale (dal 2022)
Dal 2022 beanTech entra in una fase di espansione più marcata, con una crescita significativa sia del fatturato, sia del numero di dipendenti. Oggi beanTech conta 244 dipendenti, con un fatturato pari a circa 29 milioni di euro (in crescita del +100% rispetto a cinque anni fa) e una tendenza che evidenzia una forte accelerazione negli ultimi esercizi.
Una crescita che non è solo quantitativa, ma anche geografica e organizzativa: oggi beanTech opera con collaboratori dislocati in tutta Italia, a supporto di clienti presenti su tutto il territorio nazionale. Parallelamente, i team beanTech sono coinvolti in progetti internazionali, con attività che portano le competenze dell’azienda a operare in Europa e nel mondo, in contesti industriali complessi e altamente strutturati.
In questi anni beanTech consolida progetti strategici con realtà come Fincantieri, Electrolux, Amadori, Clivet, Rigoni di Asiago, Autovie Venete, oltre a collaborazioni con Università di Udine, Padova e La Sapienza, rafforzando partnership tecnologiche con Microsoft, NVIDIA, Dell Technologies, Siemens e Dassault Systèmes. Un posizionamento che oggi vede l’azienda operare su soluzioni di AI applicata ai processi industriali, HPC, IIoT, Data Platform e cybersecurity.
Parallelamente, nasce e cresce Motion Analytica, iniziativa imprenditoriale sviluppata all’interno di beanTech e focalizzata sull’analisi avanzata dei dati di mobilità, oggi PMI Innovativa con circa 20 professionisti e un fatturato di 1.8 milioni di euro, con clienti di primo piano a livello nazionale.
beanTech amplia ulteriormente il proprio perimetro entrando anche nel mondo della robotica industriale, con l’acquisizione del 20% di Effedi Automation, azienda specializzata in soluzioni di robotica industriale e sistemi automatizzati basati su robot collaborativi (cobot) ad alto grado di personalizzazione.
Dall’unione delle competenze di beanTech e ADHOX Srl, società leader nel settore BIM, nasce inoltre Ekore, società e piattaforma che integra BIM, IoT e AI per rendere più efficienti la gestione del patrimonio immobiliare e i processi di Facility & Energy Management.
Persone, governance e inclusività
Accanto alla crescita economica, beanTech ha investito in modo strutturato sulle persone. L’età media dei dipendenti si attesta intorno ai 34 anni, a conferma di un’organizzazione giovane, altamente qualificata e orientata all’innovazione continua.
La presenza femminile rappresenta circa il 27% dell’organico, un dato significativo per un’azienda tecnologica e coerente con un percorso che ha portato beanTech a dotarsi di politiche strutturate in ambito welfare, inclusione e parità di genere.
La governance si è rafforzata nel tempo: nel 2020 entra nel Consiglio di amministrazione Diego Zonta, attuale CFO, seguito nel 2023 da Giovanni Gross, CEO di Som S.p.A., e nel 2025 da Stefania Criveller, Direttore generale corporate di Cigierre, affiancando i soci Benedetti, Anziutti e Cappellari nella guida strategica dell’azienda.
«La crescita dimensionale non è mai fine a sé stessa», sottolinea Massimiliano Anziutti, CTO. «La vera sfida è mantenere qualità tecnica, capacità di innovare e visione, anche quando l’organizzazione cresce».
Nord-Est, Italia e futuro: un ponte tra territorio e mondo
In 25 anni è cambiato profondamente anche il contesto territoriale. «Quando abbiamo iniziato, le aziende capaci di comprendere il valore e la cultura digitale nel Nord-Est si contavano in poche unità», osserva Benedetti. «Abbiamo visto questo territorio crescere insieme a noi, diventando uno degli ecosistemi industriali più avanzati del Paese».
Il venticinquesimo anniversario sarà celebrato nell’estate 2026 con un evento in Friuli-Venezia Giulia, luogo di nascita dell’azienda, che vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo delle principali big tech internazionali. Un appuntamento che vuole essere non solo una celebrazione, ma anche un momento di confronto sul futuro dell’innovazione industriale.
«I prossimi anni saranno decisivi», conclude Benedetti. «AI, sostenibilità, sicurezza e competenze ridisegneranno il modo di fare impresa. beanTech vuole continuare a essere un ponte tra tecnologia e industria, partendo dal Nord-Est, operando in tutta Italia e con uno sguardo sempre più globale».




