Il disastro del Vajont: Aldo Cazzullo racconta la tragedia in prima serata su La7

A più di sessant’anni da una delle più tragiche pagine della nostra storia, mercoledì 14 gennaio in prime time su La7 andrà in onda“Il disastro del Vajont”, una puntata di Una Giornata Particolare di Aldo Cazzullo che unisce la memoria delle vittime e il ricordo di un’Italia che correva verso il futuro, mostrando come il sogno del progresso poté trasformarsi, in una sola notte, in tragedia.

Aldo Cazzullo ripercorre, minuto per minuto, come si arrivò a quella tragedia che la sera del 9 ottobre 1963 travolse tutto, cancellando vite e paesi interi. Una serata che, allo stesso tempo, racconta l’Italia del boom economico, sospesa tra modernizzazione e ferite mai rimarginate. Il viaggio per raggiungere la diga del Vajont inizia da Roma a bordo di una Fiat 500, simbolo di quegli anni. Da lì, Cazzullo attraversa i luoghi della memoria, come il campanile di Pirago, il Cimitero Monumentale delle vittime e le strade di Casso e il centro storico di Erto, testimoni di una comunità segnata per sempre.

Gli inviati nella storia Claudia Benassi e Raffaele Di Placido toccano altri luoghi simbolici in tutta la penisola, come il Monte Toc, la montagna che franò nella diga, e Palazzo Balbi a Venezia, allora sede della SADE e oggi della Regione Veneto. E ancora: la Centrale Idroelettrica a Cornate d’Adda, simbolo della corsa all’energia; la prima officina della FIAT a Torino, oggi sede del Centro Storico Fiat; a Napoli, sulle tracce della visita di John Fitzgerald Kennedy, icona di un’epoca di speranze infrante. Tra gli altri, nella puntata anche i contributi dello scrittore Mauro Corona e di Gino Paoli, che proprio in quel 1963 incideva l’eterna Sapore di sale.