I Borghi più Belli del Friuli Venezia Giulia si accendono di emozioni con la Notte Romantica

C’è una sera dell’estate in cui i borghi del Friuli Venezia Giulia smettono di essere semplici luoghi e diventano palcoscenici diffusi, fatti di musica, teatro, danza e incontri. È la Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione, capace ogni anno di trasformare piazze, vicoli e piazzette in una grande cartolina viva dell’identità del territorio. Un evento che non si limita a proporre spettacoli, ma costruisce un’esperienza collettiva in cui la bellezza dei luoghi si intreccia con quella delle arti performative.

Il programma tra musica, teatro e spettacoli nei borghi

Ogni anno, con l’arrivo del solstizio d’estate, prende forma un calendario di iniziative ricche, diversificate, originali, capaci di spaziare dalla musica, al teatro, alla danza, a speciali performance e di coniugare tutto ciò con i sapori e i colori di ogni borgo.

Ecco in sintesi il programma: a Valvasone, l’applauditissimo e acrobatico show comico “Let’s twist again!”; a Palmanova “Le dive e i mascalzoni dello swing”, un concerto narrato elegante e seducente; a Cordovado, “Duel – the best”, un successo internazionale di teatro musicale senza parole fatto di ritmo, ironia e incredibili invenzioni; a Poffabro, un romantico, intimo concerto con cena nella suggestiva piazzetta del Borgo.

L’incantevole spettacolo di teatro circo contemporaneo “Sconcerto d’amore” conclude una piacevole cena in bianco a Gradisca d’Isonzo mentre a Spilimbergo, il borgo vede un live straordinario di Valerio Scanu con cover italiane e brani inediti.

I percorsi tematici del 2026

“Il programma 2026 di Notte Romantica – fa rilevare la direttrice artistica, Emanuela Furlan – regala anche due percorsi tematici. Il primo è Terre Vive che racchiude progettualità artistiche e spettacoli che trovano la loro forma e si incardinano nei luoghi.

A Sappada, “Schroatn/Incastri” è una performance con passeggiata: le voci degli abitanti, il luogo e le tracce della memoria si intrecciano in una speciale drammaturgia sonora. “Tra le mura” a Venzone è invece un’esperienza teatral-musicale danzata attraverso i vicoli, i chiostri e gli scorci più suggestivi del borgo fino ad una performance finale collettiva.

La danza è il fulcro della proposta di Sesto al Reghena: “Le quattro stagioni”, evento site-specific nel parco del Complesso dell’Abbazia di Santa Maria in Silvis. Infine, a Clauiano, uno spettacolo per attrice e fisarmonica dedicato alla passione e alla tenacia delle donne friulane descritte da Novella Cantarutti.

“Il secondo percorso – continua Furlan – Passioni senza tempo, intende raccontare alcune icone musicali che hanno reso la loro passione un’esperienza sonora universale. Fagagna presenta “Ennio Morricone – Inseguendo quel suono”, un viaggio tra aneddoti, ricordi e la grande musica che ha reso Morricone leggenda; Strassoldo, un racconto commovente e appassionato dell’indimenticabile Lucio Dalla; Polcenigo e Cividale del Friuli, un omaggio a Ornella Vanoni, tra eleganza senza tempo e magnifiche melodie”.

Le voci delle istituzioni

“Dopo oltre un decennio – sottolinea Zaida Franceschetti, sindaco di Sesto al Reghena e coordinatrice regionale dei 15 borghi dell’Associazione nazionale – il Festival ha raggiunto una propria precisa identità e diventa, ogni anno di più, una delle migliori espressioni della cultura e delle eccellenze del Friuli Venezia Giulia nel suo complesso”.

“La Notte Romantica – continua Franceschetti – rappresenta un’occasione per vivere i borghi in modo diverso da come siamo abituati a vivere molti altri luoghi. Oggi siamo abituati a muoverci velocemente, a consumare esperienze, a visitare destinazioni seguendo itinerari sempre più rapidi. I borghi, invece, richiedono un altro approccio. Richiedono tempo. Tempo per camminare in una piazza, per osservare un dettaglio architettonico, per ascoltare una storia, per fermarsi a parlare con qualcuno. Ed è proprio questa dimensione che la Notte Romantica riesce a valorizzare”.

Il sostegno della Regione e il valore del festival

“Anche grazie alle ingenti risorse che la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia riserva al Festival – ci tiene a far rilevare la coordinatrice regionale – la Notte Romantica è diventata un appuntamento di primo piano nel panorama regionale, capace di coniugare la presenza di artisti nazionali e internazionali con il genius loci di ciascun borgo: ne sono un esempio gli spettacoli site specific sviluppati per il solstizio d’estate 2026, che traggono dal luogo nel quale vengono agiti una forza del tutto particolare e piena di energia, capace di attrarre gli spettatori più attenti ed esigenti, che vogliono vivere un’esperienza autentica e unica”.

“La rete dei 15 borghi più belli d’Italia in Friuli Venezia Giulia – sono le parole del consigliere regionale Markus Maurmair – fin dal 2009 ha imparato a lavorare insieme, creando un modello di collaborazione che è un esempio virtuoso a livello nazionale”.

“Uno dei fiori all’occhiello di questo modo di cooperare – prosegue Maurmair – è proprio la Notte Romantica, che in Friuli Venezia Giulia è diventato un festival sincrono con un calendario di eventi di eccellenza in grado di cogliere le aspettative di un pubblico attento ed esigente.” “Per fare in modo che le proposte artistiche siano di assoluto livello – rivendica Maurmair – abbiamo riservato ingenti risorse regionali, che vanno anche a supporto del sito borghibellifvg.it e delle app che consentono ai turisti e ai viaggiatori esperienze uniche di visita, durante tutto l’anno”.

Turismo, identità e comunità

Per l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidi Bini, “la Notte Romantica è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate in Friuli Venezia Giulia e ogni edizione conferma quanto i nostri borghi sappiano emozionare e sorprendere”.

“Sono luoghi che custodiscono identità, tradizioni e comunità vive: non semplici scenari, ma esperienze autentiche che il visitatore porta con sé. Il turismo lento che vi si pratica – fatto di incontri, cultura e bellezza diffusa – è oggi una delle leve più efficaci per attrarre un turista consapevole e fidelizzato, e per questo la Regione sostiene con convinzione questa iniziativa. Un ringraziamento sincero agli organizzatori e a tutti i Comuni che anche quest’anno aprono le porte dei loro borghi con un programma ricco, originale e a ingresso gratuito”.