Operazione in tempi record sulla A4: il nuovo cavalcavia prende forma in soli 40 minuti

L’intervento nella notte tra Portogruaro e San Stino di Livenza

Operazione completata in tempi record lungo l’autostrada A4 Venezia-Trieste, dove nella notte è stata varata la campata centrale del cavalcavia Pradipozzo-Lison, in comune di Portogruaro. In circa 40 minuti il grande manufatto è stato sollevato e posato sulle nuove pile, consentendo la riapertura del tratto autostradale tra Portogruaro e San Stino di Livenza con quasi tre ore di anticipo rispetto alle previsioni.

L’intervento si inserisce nell’ambito dei lavori legati alla realizzazione della futura terza corsia dell’A4 nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro. Per permettere le operazioni, il tratto interessato era stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni.

Una struttura da 230 tonnellate

La campata centrale ha una lunghezza di 59 metri, una larghezza di 11,90 metri e un peso complessivo di 230 tonnellate. Il manufatto è costituito da 12 conci di trave saldati tra loro ed è stato trasportato all’interno dell’autostrada mediante due carrelloni a 6 assi.

Una volta raggiunto il punto di posa, la campata è stata sollevata e posizionata sulle nuove pile grazie all’utilizzo di due autogru con portata massima da 400 e 500 tonnellate. Le operazioni si sono concluse intorno alle 3.15, quando l’autostrada è stata riaperta al traffico nel tratto tra Portogruaro e San Stino di Livenza, in entrambe le direzioni di marcia.

Il nuovo cavalcavia sarà più lungo e più largo

Il varo della campata centrale rappresenta una delle fasi più delicate dell’intervento. Nelle prossime settimane saranno varate anche le campate di riva, completando progressivamente la nuova struttura.

Una volta terminato, il nuovo cavalcavia S.C. Pradipozzo-Lison avrà una lunghezza complessiva di 104 metri, rispetto ai circa 46 metri del vecchio manufatto, e una larghezza di 11,90 metri, contro gli attuali 8,6 metri. Dimensioni pensate per ospitare la futura terza corsia dell’autostrada A4, ma anche un’eventuale quarta corsia, come previsto per gli altri cavalcavia lungo l’arteria in costruzione. L’intervento conferma l’avanzamento dei lavori su uno dei tratti più strategici della Venezia-Trieste, destinato a migliorare la capacità e la sicurezza dell’infrastruttura.