Un anno di cuore, amicizia e territorio: il 2025 della Round Table 24 Udine

Si chiude un 2025 intenso per la Round Table 24 Udine, un anno che ha visto il club non solo consolidare le proprie tradizioni storiche, ma anche crescere nel numero dei soci e nell’impatto sul territorio. Sotto il motto internazionale “Adopt, Adapt, Improve”, i giovani professionisti udinesi hanno confermato che l’amicizia è il motore più potente per mettersi al servizio della comunità.

L’anno sociale si è aperto ufficialmente a settembre con il passaggio del collare tra il Past President Tommaso Vidale, che ha guidato il club con dedizione nell’anno precedente, e il nuovo Presidente in carica per il 2025/2026, Mihai Andrei Gabara. Una staffetta nel segno della continuità, che ha subito messo in moto una macchina organizzativa rodata ed entusiasta. Tuttavia, lo spirito di squadra si era già cementato ben prima dell’autunno: eventi come la goliardica “Erbata” e la “Biciclettata” hanno rappresentato momenti fondamentali di fellowship, ricordando a tutti che il piacere di stare insieme è la base necessaria per lavorare bene sugli obiettivi solidali.

Gli eventi sul territorio e la rete nazionale

Tra gli appuntamenti più visibili e apprezzati dalla cittadinanza, spicca anche quest’anno la tradizionale Prosciuttata, un evento che ha saputo richiamare attenzione mediatica e partecipazione da tutto il Triveneto.

Ma l’impegno dei Tablers udinesi si misura soprattutto “sul campo”. Durante l’anno, i soci hanno prestato fisicamente le proprie braccia a sostegno del Banco Alimentare, lavorando in prima persona per la raccolta e lo stoccaggio di cibo per i più bisognosi. Non è mancato il supporto alla ricerca scientifica: il club è sceso in piazza per la vendita dei ciclamini a favore della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica (FCC), trasformando un piccolo fiore in una speranza di cura.

La famiglia cresce: nuovi ingressi

Un club vivo è un club che cresce. Il 2025 ha segnato anche l’importante ingresso di nuovi soci che portano energia e competenze. Simbolo di questa crescita è la recente “pinnatura” di Stefano Cecotti, entrato ufficialmente nella famiglia RT24 dopo un percorso di aspiratato caratterizzato da grande operatività. Una cerimonia che ha unito idealmente il Friuli e la Venezia Giulia, con la spilla appuntata dal presidente triestino Davide Mio e la presentazione curata dal padrino Edoardo Quaglia.

Il Natale: il cuore del servizio

È però nel periodo natalizio che l’anima della Round Table 24 Udine si esprime con più forza, toccando le corde della memoria e della vicinanza ai più fragili.

Il legame indissolubile con la Scuola Primaria di Amaro – denominata proprio “Scuola Round Table” in quanto costruita dalla RT24 subito dopo il terremoto del 1976 – si è rinnovato anche quest’anno. Una delegazione del club, guidata dal Presidente Gabara, ha partecipato alla recita di Natale dei bambini, alla presenza della sindaca Cristina S. Un momento di festa in cui i soci hanno consegnato dolci e copie del libro “Non è per niente giusto” (parte del service nazionale sul tema dei diritti), oltre a devolvere una raccolta fondi per sostenere la gita scolastica degli alunni.

A chiudere il cerchio della solidarietà, il toccante service presso la Casa di Riposo di Paluzza. Qui, in collaborazione con il Rotary Club (che ha contribuito con una donazione), i ragazzi della Round Table hanno portato regali simbolici e, soprattutto, la loro compagnia agli anziani ospiti.
“Portare un sorriso a chi è solo e investire sul futuro dei bambini ad Amaro: sono queste le azioni che danno senso alla nostra spilla,” conclude il Presidente Mihai Andrei Gabara. “Il 2025 ci lascia la consapevolezza di aver fatto la nostra parte, pronti a fare ancora di più nel nuovo anno.”