A cinquant’anni dal terremoto che sconvolse il Friuli nel 1976, la memoria storica diventa strumento di educazione e prevenzione per le nuove generazioni. Parte proprio da qui l’iniziativa presentata dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile e la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, che da domani porterà nelle scuole secondarie di primo grado il fumetto “L’urlo dell’Orcolat”. Si tratta del primo numero della nuova collana “L’Equazione racconta”, lo spin-off del progetto multidisciplinare “L’attimo decisivo” che sarà dedicato agli eventi più significativi della storia della Protezione civile italiana.
“L’unione tra la memoria storica e il linguaggio dei giovani è fondamentale per radicare una solida cultura della prevenzione – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi – . In occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, questa iniziativa editoriale, realizzata in sinergia con il Dipartimento nazionale rappresenta un passaggio di testimone istituzionale verso le nuove generazioni, affinché la consapevolezza del rischio diventi patrimonio comune e strumento di cittadinanza attiva”.
Un supporto didattico per insegnanti e studenti.
“L’opera si configura come un prezioso sussidio per gli insegnanti, per stimolare il confronto in classe su temi cruciali quali il rischio sismico e i comportamenti corretti da adottare per la sicurezza della comunità. Il fumetto diventa così supporto didattico nelle attività di educazione civica, storia e scienze naturali” commenta Riccardi.
“L’urlo dell’Orcolat” propone una narrazione originale del sisma del 1976, in cui il linguaggio del fumetto si intreccia con i racconti popolari friulani e la documentazione storico-fotografica dell’epoca. Il risultato è un racconto accessibile e coinvolgente, capace di avvicinare studenti e studentesse alla storia sismica del territorio e di favorire una maggiore consapevolezza del rischio.
La sceneggiatura dell’opera è stata affidata a Roberto Gagnor, autore che scrive per “Topolino” dal 2003, mentre i disegni sono a cura dell’illustratore Andrea Riccadonna, noto per le sue collaborazioni con importanti case editrici nazionali e internazionali.
Il fumetto.
Protagonista e narratore è l’Orcolat, figura leggendaria della tradizione friulana: un gigante roccioso che, secondo il folklore, scuote le montagne generando distruzione e paura. Sarà proprio lui a guidare il lettore attraverso gli eventi, svelando la sua vera natura, fino all’incontro con uno dei suoi principali “antagonisti”: Giuseppe Zamberletti, figura chiave nella gestione dell’emergenza, e poi della ricostruzione, le cui intuizioni avrebbero contribuito negli anni alla nascita del moderno sistema di protezione civile italiano.
L’iniziativa, stampata presso una tipografia del Friuli Venezia Giulia, vede il coinvolgimento operativo dei volontari della Protezione civile Fvg per la consegna dei volumi agli studenti. Oltre alla distribuzione cartacea, il fumetto e le risorse didattiche correlate sono disponibili per la consultazione e il download sul sito ufficiale del progetto all’indirizzo www.attimodecisivo.gov.it.
